Finanza
La Castiglionese prova a risalire
Il presidente Gaggioli: «L’organico è di livello superiore, ce la faremo»
CASTIGLIONE. A guardare la classifica fa una certa impressione vedere la Castiglionese relegate in piena zona retrocessione, alla fine del girone d’andata del campionato di Prima categoria girone “F”.
In estate la dirigenza del club rossoblù aveva riportato l’undici castiglionese nel campionato considerato “la serie A” dei dilettanti, la Prima categoria appunto, auto retrocedendosi da quello della Promozione dove aveva disputato una stagione a dir poco pregevole, con un ottimo piazzamento finale. Il brillante inizio di stagione con Roberto Giagnoni in panchina, con tre vittorie e un pari e la testa della classifica, avevano però illuso un gruppo formato in gran parte dalla formazione Juniores fresca vincitrice solo poche settimane prima del trofeo Passalacqua.
Dalla quinta giornata infatti, è iniziata la caduta dei rossoblù, con la sconfitta a tavolino con la Maglianese a causa di una posizione irregolare di un giocatore (sul campo il 20 ottobre era finita addirittura 6-0 per la Castiglionese), che ha fatto precipitare la situazione. Poi quasi solo sconfitte, e l’inevitabile cambio di guida tecnica con il ritorno di Corrado Tosini (3 pari e due sconfitte per lui).
La dirigenza confida però in una ripresa nella seconda parte di stagione, come ha sottolineato lo stesso presidente Daniele Gaggioli - «con la rosa che abbiamo non possiamo occupare una posizione del genere, dobbiamo risalire alla svelta» - anche dopo gli ultimi acquisti degli attaccanti Bonelli e Di Franco, e soprattutto in attesa di recuperare l’infortunato Caldelli, fermo da tempo ai box per un problema all’inguine.
Domenica per la Castiglionese il derby all’Argentario, una delle squadre più in forma del momento e che si è rimessa ottimamente in carreggiata dopo un inizio in sordina, sarà una prova del nove.
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