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Col Viareggio la ciliegina sulla torta

di Mi
Col Viareggio la ciliegina sulla torta

Stagione per il momento da 8. Sabato trasferta a Forte dei Marmi

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FOLLONICA. Nel successo di Banca Cras Follonica contro il Cgc Viareggio c’è tutta la sintesi di una stagione fino ad oggi da 8 in pagella, uno sguardo su quello che potrebbe essere il futuro a rotelle in riva al Golfo ed anche qualche piccolo ritorno al passato che non guasta mai.

Il ritorno al passato, la cosa più semplice, sta nel ritrovato entusiasmo che il Capannino ed i suoi spettatori hanno trasudato durante i 50 minuti di gioco: senza scomodi anticipi del calcio in tv, con il settore ospiti pieno come ai bei tempi, con tribune e curve gremite come non si vedeva da parecchio, con il ritorno di tamburi, cori e coreografie (guerra di tifo per 50’ ma anche un doveroso striscione per ricordare la strage di Viareggio applaudito all’unisono dal pubblico).

Il tutto per assistere a una partita spettacolare, giocata con passione e grinta da tutti i giocatori, alla fine esausti anche perché costretti agli straordinari dalle rispettive assenze. Insomma: vuoi per l’avversario, vuoi per le feste, al Capannino si è tornati a respirare l’aria del grande hockey, che forse non tornerà più come una volta; ma con una squadra ambiziosa come quella azzurra potrebbero invece tornare in futuro altre serate come quella del derby. Perché Banca Cras, ormai, ambisce a pieno titolo ad entrare fra le protagoniste della stagione, uno o due gradini sotto alle big ma in grado, così come le altre squadre subito alle spalle delle corazzate, di impensierire chiunque e strappare punti contro praticamente tutte le avversarie. Le vittorie contro Breganze e Viareggio ed il pareggio contro il Valdagno sono la dimostrazione che in casa azzurra si è lavorato bene e tanto: 6º posto in una classifica corta, con la seconda e la nona a 4 punti di distacco e la possibilità di guadagnare posizioni anche solo con una partita. E poi ci sono i frutti del pluriennale lavoro del settore giovanile, con due dei prodotti del vivaio entrati a pieno titolo fra i big del rotellismo nazionale. Fra i pali Menichetti è il quarto miglior portiere della A1 come media gol, con gli azzurri Gnata e Stagi nemmeno troppo lontani come rendimento. Con 24 gol in 12 partite, sempre a segno fino ad oggi, Marco Pagnini è invece quarto nella classifica dei cannonieri, a cinque lunghezze da Tataranni e con De Pietri, Antezza e Squeo praticamente appaiati. Dietro c’è gente che un po’ di cose nell’hockey ne ha fatte, come Emanuel Garcia, un certo Pedro Gil, senza parlare di Mirko Bertolucci, Montivero ed Illuzzi.

Ma non dite al capitano che il poker contro il Viareggio ha una dedica particolare: «Nessuna rivalsa – Marco – mi hanno accusato di essermi comportato male con la nazionale quando invece mi sono operato al ginocchio ed ho provato fino all’ultimo a recuperare, presentarsi al raduno al 30% del proprio potenziale sarebbe stata una mancanza di rispetto. Se verrò richiamato in futuro andrò senza problemi, la nazionale rimane un mio obiettivo». E sabato si chiude il girone di andata a Forte dei Marmi. Intanto il Giovinazzo, ospite del Follonica l’11 gennaio, ha richiamato sulla pan china Nino Caricato, dopo le dimissioni di Michele Poli.

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