Sicurezza
La classifica piange per i pochi punti presi con le ultime
Con Ascoli, Barletta, Nocerina e Paganese appena 3 pareggi Esposito squalificato per due turni dopo l’espulsione
GROSSETO. Se la cava con sole due giornate di squalifica Simone Esposito, reo del calcio proditorio a Cascione, nel corso della ripresa della gara pareggiata in casa con il Barletta. Una sanzione da accogliere con il sorriso, vista la scelleratezza del gesto da parte del giocatore. Possibile anche una multa da parte della società biancorossa che a questo punto potrebbe anche decidere di cederlo, nel prossimo mercato di gennaio.
L'episodio ha probabilmente segnato l'esito della gara, anche se è vero che dopo il Grosseto ha giocato forse addirittura meglio. Ma questa è una considerazione che lascia il tempo che trova. Cuccureddu era molto amareggiato nel dopo gara. Del resto, non è un mistero che l'ex Primavera della Juve sia un autentico “pupillo” dell'attuale tecnico biancorosso che, da quando è arrivato al timone del Grifone, ha dato ad Esposito quella fiducia e continuità che prima, con Cuoghi, non aveva mai trovato. Per il resto, dal giudice sportivo, arriva la diffida per Terigi che al prossimo cartellino giallo sarà squalificato.
La squadra nel frattempo ha rotto le righe; ognuno a casa sua per le festività natalizie, ci mancherebbe. Peccato solo per l'ennesima occasione sprecata, in un campionato che rischia di diventare quello dei mille rimpianti. Vero che le premesse alla vigilia erano ben diverse, o per lo meno così erano sembrate. Ma poi, alla luce della pochezza generale di un torneo che un Grifone appena appena più attrezzato avrebbe vinto per dispersione, si capisce il perché di tante facce cupe dopo lo 0-0 con il Barletta. Vero che è sempre meglio muoverla, la classifica, come dice Cuccureddu. Ma il Carlo Zecchini continua a rimanere stregato per il Grosseto che anche quest'anno, per vincere una partita in casa, fa una fatica dannata.
C'è un dato che più di ogni altro salta all'occhio: i biancorossi, contro le ultime 4 della classifica (nell'ordine, Ascoli, Barletta, Nocerina e Paganese), hanno raccolto una sconfitta e 3 pareggi, in 3 gare giocate allo Zecchini e solo una fuori casa. E' qui che i torelli hanno gettato via una classifica che poteva e doveva essere di gran lunga migliore di così. Ma è anche vero che guardarsi indietro serve a ben poco, se non ad aggiornare le statistiche.
La squadra si ritroverà in città venerdì prossimo, per riprendere ad allenarsi sabato mattina. Il prossimo impegno sarà con il Pontedera, ancora allo Zecchini, per la prima di ritorno, per cancellare quel brutto inizio di campionato, per iniziare una volata senza ritorno, ma nella quale nulla è ancora perduto. Il primo obiettivo deve essere quello di agguantare almeno il quinto posto, di importanza fondamentale in chiave playoff.
Poi, sarà il mercato il vero protagonista del mese prossimo. Più in uscita che in entrata e anche qui i nomi che ballano sono tanti. Il Cuccu è stato chiaro: la rosa va sfoltita. In attesa di un altro attaccante, auguri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
