Attenzione
Vecchi ha detto sì è pronto a tornare al baseball cittadino
Progetto Grosseto lo vuole come manager: lui ha chiesto garanzie, su tutte un programma serio e pluriennale
GROSSETO. Enrico Vecchi ha dato la sua disponibilità a diventare il manager del Progetto Grosseto per la prossima stagione di Ibl, dopo l'atteso incontro con il direttore sportivo Alessandro Boni.
Le società maremmane, al momento di mettersi insieme per dar vita ad una franchigia, hanno posto come condizione una squadra, prima che vincente, composta da giocatori grossetani, che possano essere un esempio da seguire per i giovani che verranno fatti crescere da Junior, Jolly Roger, Bsc e Maremma.
Il nome del 43enne ex esterno del Bbc e della nazionale, allenatore della Montepaschi 2011, è sempre stato in cima alla lista dei candidati per la panchina biancorossa e adesso sembra che il Progetto si sia deciso ad accelerare i tempi, per non incorrere negli errori del passato, giustificati con il poco tempo a disposizione per organizzare la stagione.
Vecchi si è detto pronto a tornare a guidare la squadra della sua città, con uno staff di fiducia (a partire dal bench coach Federico Giannoni) ma sembra abbia subordinato la firma sul contratto ad una serie di garanzie: un'organizzazione societaria, con ruoli ben definiti, e un programma credibile e pluriennale.
Un ritornello, questo, che si ripete ormai da diverse settimane. Dopo le disgraziate esperienze delle ultime stagioni, caratterizzate da disorganizzazione e mancanza di programmi, giocatori e tecnici vogliono tornare in Maremma ma chiedono in cambio chiarezza, una società che permetta loro di pensare solo a giocare. E in questo senso sta lavorando il Progetto Grosseto, che si sta dotando di figure indispensabili per lo svolgimento dell'attività, dal general manager al segretario, dal magazziniere all'addetto alla manutenzione, passando per il preparatore atletico, il fisioterapista e il medico sociale.
Una volta costruite le basi si potranno dare le garanzie chieste dai fratellli De Santis (Riccardo, come si ricorderà, lasciò la Maremma prima di tutto per la mancanza di un adeguato supporto societario) , Bischeri, Sgnaolin, Starnai, Biscontri, Ermini. Giocatori indispensabili se si vuol affrontare il prossimo torneo con una formazione competitiva, accattivante e a chilometri zero.
A proposito di trattative, mentre Paolino Ambrosino smentisce accordi, Beppe Mazzanti chiarisce la sua posizione: «Sia San Marino che Rimini si sono mosse con decisione. Ho solo avuto un colloquio anche con Biagioli che mi chiedeva se ero disponibile ad un eventuale trasferimento a Grosseto. Se c’è un progetto che prevede una squadra di vertice sarei disponibile».
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