Sicurezza
Grosseto continua a divertirsi in Coppa
Battuto il Perugia a domicilio, adesso è semifinale. Prima marcatura in biancorosso per Ferretti, eurogol di Montalto
PERUGIA. Festeggia il Grosseto che passa sul campo del Perugia e centra la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia. Ed è una festa in grande stile, con due gol (come nella partita di campionato allo Zecchini) di cui uno particolarmente bello: «chapeau», dirà Antonello Cuccureddu negli spogliatoi omaggiando il proiettile dalla lunghissima distanza scagliato da Adriano Montalto. La prima marcatura è invece di Andrea Ferretti, al suo primo centro in biancorosso.
La prima fase è di studio, con Perugia e Grosseto che giocano soprattutto a centrocampo: gioco spezzettato e poche occasioni da una parte e dall'altra. La prima occasione è per gli umbri che all'8', con Sini, provano la conclusione a rete con Maurantonio che non ha alcuna difficoltà a parare. Al 16' Mazzeo mette in mezzo all'area maremmana un pallone interessante sul quale si avventa De Costanzo che manca l'aggancio di un niente. Al 20' occasionissima ancora per De Costanzo che di testa, da buona posizione, non impatta bene con la palla: la sua incornata è troppo debole per impensierire il portiere. Il Grosseto tira un sospiro di sollievo e replica con Mancini (sostituito poi da Cuccureddu ad inizio ripresa) ma la sua conclusione è da dimenticare.
Nel secondo tempo il Grosseto parte più veloce e nel giro di un quarto d'ora crea due occasioni importanti con Asante e il neo-entrato Obodo prima della rete che sblocca il risultato firmata da Ferretti al 18': verticalizzazione in velocità dei toscani, palla all'attaccante maremmano che fredda l'incolpevole Stillo per il momentaneo 1-0. Il Perugia va in bambola, il Grosseto sferra il colpo del ko al 36' quando Montalto vede Stillo fuori dai pali e da centrocampo lascia partire una parabola che scavalca il portiere e si infila dritta dritta in porta. Un eurogol. Il Perugia alza bandiera bianca, per il Grosseto i minuti finali sono di pura gestione del risultato.
In sala stampa, Cuccureddu appare particolarmente rilassato. E anche consapevole della forza della sua squadra. «Sapevamo quali sono i valori del Perugia - dice il tecnico - Ma io ho due squadre. Non si può parlare di seconde linee, questi ragazzi davvero potrebbero giocare. Sono contento per loro, era da un po’ che non giocavano: hanno fatto quasi tutti 90’, all’infuori di Obodo e del nuovo arrivato Ferretti. Bravi: sono stati bravi perché non era facile venire qui a vincere. Non bastava il pareggio per andare avanti».
A chi gli chiede quale sia stata la svolta, Cuccureddu risponde che è passato dal 4-3-3 al 4-4-2, «perché tenendolo largo, Ferretti non poteva fare la fase difensiva». E poi di un fatto il mister è convinto: «Questa è una squadra che sta crescendo nella testa, nella consapevolezza di essere un bel gruppo. E i risultati si vedono».
Il gol di Montalto? «Chapeau! Quando uno fa un gol così... Stavo per dire: “ma da dove tiri?”... Lui ce li ha questi colpi, è estroso».
RECUPERI. Ieri si sono giocati anche due recuperi: il Barletta ha imposto lo stop al Pontedera (2-2), il Lecce ha vinto a Nocera (3-0).
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