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Grosseto

Cuccureddu: «La classifica? Un’occhiata gliela diamo»

di Paolo Franzò
Cuccureddu: «La classifica? Un’occhiata gliela diamo»

Il mister dopo la rassicurante vittoria al Lungobisenzio di Prato Domani il “Grosseto 2” in campo a Perugia per l’appuntamento di Coppa Italia

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GROSSETO. «Un’occhiatina gliela diamo». Così mister Cuccureddu nel dopo gara di Prato, a chi gli chiedeva se dopo due vittorie consecutive avesse gettato appunto un occhio alla classifica che per i biancorossi oggi è certamente più dolce. Uno sguardo, rapido come il tempo per metabolizzare il bel successo del Lungobisenzio, con vista sul Curi di Perugia, prima dell'ultimo atto del 2013, in casa con il Barletta. Settimana corta in casa Grifone, già in campo al lavoro ieri, proprio per l'impegno di domani pomeriggio in Coppa Italia, contro il Grifone umbro.

Una gara che a questo punto potrebbe quasi sembrare una seccatura, se non fosse per l'ampia rosa a disposizione di Cuccureddu, mai utile come in questo caso. Ultima occasione per quelli che in campionato giocano meno, per dimostrare di aver voglia di rimanere in Maremma, anche dopo gennaio. Il tecnico biancorosso non lo dice apertamente ma è chiaro che domani ad andare in campo sarà il “Grosseto 2”. In palio, la semifinale della coppa nazionale di categoria che comunque, per la società è un obiettivo importante, quanto prestigioso. E altrettanto dovrebbe fare il Perugia. Così, in attesa di sapere chi disponga delle seconde linee migliori, i riflettori restano accesi sul campionato, dove per la prima volta quest'anno si registrano 2 vittorie consecutive biancorosse. Tre partite soltanto di gestione sono ancora troppo poche per iniziare con i paragoni con quella precedente di Cuoghi. Ma è indubbio che una scossa il cambio in panchina l'abbia portata. Per la verità, certe caratteristiche restano immutate. Su tutte, la grande solidità difensiva e quando in campo ci sono tutti e 3 (Terigi, Burzigotti e Legittimo) per gli avversari è come andare a cozzare contro un muro di gomma. Solidità rafforzata dall'ottima annata di Formiconi, oggi davvero un altro giocatore. Ma è lo sviluppo della manovra che veramente sembra migliorare. Del resto pure a Lecce i torelli non meritavano di perdere. Quattro gol segnati nelle ultime due gare e soprattutto tante palle gol create. In attesa del bomber annunciato, già questo Grosseto assomiglia sempre di più a quello del 2006-2007. Certo, adesso è vietato sbagliare ancora certe partite casalinghe, a partire dalla prossima con il Barletta. Ma poi, sul mercato di riparazione, ci sarà soprattutto da sfoltire una rosa troppo numerosa. . Al tecnico biancorosso piacciono anche almeno un paio dei ragazzi della Berretti che magari, impiegherà già domani a Perugia. Il nuovo corso è a tutti gli effetti cominciato.

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