Italia
Grifone al Lungobisenzio fra pretattica e dubbi veri
Ventidue i convocati da Cuccureddu, manca solo Montalto fresco infortunato «Oggi a Prato chiedo massima concentrazione, possiamo giocarcela con tutti»
GROSSETO. La rosa praticamente al completo induce mister Cuccureddu a un incrocio tra pretattica e dubbi reali di formazione.
Stavolta, quanto visto in settimana potrebbe non bastare ad indovinare l'undici iniziale del Grifone che oggi gioca a Prato. Manca solo Montalto (un problema alla caviglia, rimediato giusto ieri). Ventidue convocati, troppi. Ma al momento è così. «E' chiaro che dopo il mercato di gennaio, non possiamo rimanere in 25/26 – spiega Cuccureddu – Anche per i giocatori stessi. Spero che dopo ne restino al massimo una ventina che, con i bravi giovani che abbiamo, sono più che sufficienti poi per fare mezzo campionato. Del resto, a me spiace sempre lasciar fuori qualcuno. Fortuna che ho un gruppo di ragazzi intelligenti che capiscono bene il problema».
Ma il mercato è ancora il futuro. Il presente si chiama Prato e ha i connotati di quel Ciccio Esposito che ben conosciamo. Squadra solida, ostica, difficile. «Noi andiamo come sempre per fare la nostra partita e per provare a vincere – prosegue Cuccureddu – Ho una squadra che ha qualità e quantità. Se ci esprimiamo come sappiamo, ce la giochiamo con tutti. Il nostro obiettivo, al momento, è quello di trovare una continuità di risultati, per risalire la classifica e alla fine, giocarcela. Guai mollare. A Prato chiedo a tutti la massima concentrazione. Loro sono una buona squadra, lo sappiamo, ma noi dobbiamo pensare solo a fare le cose che sappiamo, al meglio».
Poi la formazione e i dubbi, o presunti tali. Terigi e Giovio sono pienamente recuperati. Legittimo rientra dopo la squalifica. In più, c'è il nuovo attaccante, Ferretti: «Può fare sia la prima che la seconda punta. Mi ha fatto una buona impressione, ma non partirà dall'inizio. Ha solo bisogno di trovare la giusta condizione. Magari entrerà a gara in corso, vediamo. Può darsi invece che dia un po' di riposo a qualcuno a centrocampo, per cercare di avere più quantità e maggiore copertura in fase difensiva». L'unico indiziato corrispondente pare Ricci. Mentre dietro, Terigi, Legittimo e Gotti, sembrano tutti sicuri di una maglia. Cambio solo di qualche uomo, o anche di sistema di gioco? «Ho ancora qualche dubbio, ci sarà qualche ritocco». Pare un gioco, ma forse è davvero solo pretattica. L'impressione è che gli uomini siano scelti. Che poi stiano in campo col 4-4-2, o col 3-5-2, cambia ben poco.
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