Gioco
Boni direttore sportivo di Progetto Grosseto
GROSSETO. Il Progetto Grosseto Bc mette il primo tassello nella struttura che dovrà gestire il prossimo campionato di Ibl. È stato ufficializzato l’incarico di direttore sportivo ad Alessandro Boni...
GROSSETO. Il Progetto Grosseto Bc mette il primo tassello nella struttura che dovrà gestire il prossimo campionato di Ibl. È stato ufficializzato l’incarico di direttore sportivo ad Alessandro Boni che, su mandato del vicesindaco Borghi e di Danilo Biagioli ha già contattato gli ex del Bbc.
Quarantanove anni, ex dirigente di Bbc e Junior, Alessandro Boni entra a pieno titolo nel batti e corri maremmano, proseguendo il lavoro di babbo Giuseppe che per un decennio, (1962-1972), fu il segretario del Bbc, prima di andare al Coni .
«E’ un onore e una grossa responsabilità – sottolinea Boni – La mia candidatura è nata su proposta di Biagioli e Borghi, che ha avuto il grande merito di riunione le società dopo anni di litigi. Parto con due obiettivi: quello di ricostruire una squadra che torni ad essere competitiva e protagonista E se tutte le nostre mosse andranno al loro posto già nel 2014 rivedremo un baseball di ottimo livello. Lavorerò poi sullo sviluppo dei giovani; vorrei lasciare un’impronta con il sogno di portare tanti ragazzi in Ibl».
A che punto sono le trattative con gli ex Bbc?
«Non abbiamo contratti, ma c’è la disponibilità di Riccardo e Andrea De Santis, Bindi, Bischeri, Sgnaolin, Bisconti, Starnai, Ermini. Stiamo chiudendo con Giovanni D’Amico, diventato Asi. Confermati Marquez, Ularetti, Sonnacchi e Santaniello».
Ambrosino e Mazzanti?
«C’è l’accordo ma dobbiamo parlare con il Nettuno».
Da quanti giocatori sarà composto il roster?
«L’ultima parola spetta al manager. Credo però sui 20-22, compresi i giovani dello Junior Zanobi, Piccini, Malentacchi, Brandi, Pancellini e Falini».
Non ha citato Panerati… «Dobbiamo parlarci e trattare con Bologna. Avrebbe bisogno di lavorare qua con Gianni Natale e Massimo Baldi, che conto di inserire nel nostro staff».
Chi sarà il manager?
«La prima scelta è Enrico Vecchi ma abbiamo altre opzioni».
Come giudica la formula del torneo varata dalla Fibs?
«Se si gioca il venerdì e sabato sera, si poteva inserire anche la gara del sabato pomeriggio, magari riservata ai giovani, visto che l’Under 21 regionale non serve proprio a niente».
Maurizio Caldarelli
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