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Ha prevalso il buon senso: Albinia-Foiano sarà giocata

Ha prevalso il buon senso: Albinia-Foiano sarà giocata

ALBINIA. Ha prevalso il buon senso ed il giudice sportivo ha deciso di far rigiocare la partita tra l'Albinia ed il Foiano non disputata lo scorso 24 novembre a causa della morte di Matteo Roghi,...

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ALBINIA. Ha prevalso il buon senso ed il giudice sportivo ha deciso di far rigiocare la partita tra l'Albinia ed il Foiano non disputata lo scorso 24 novembre a causa della morte di Matteo Roghi, calciatore della formazione giovanissimi del Foiano, deceduto sul campo di Abbadia San Salvatore nei minuti finali della partita. Il giudice sportivo ha rilevato che «l'evento aveva provocato uno scoramento generale di tutti i calciatori e dei dirigenti e che pertanto non vi erano state le condizioni per disputare l'incontro». Il presidente del Foiano ha inoltrato richiesta di ripetizione della partita sottolineando che «il tragico evento ha costituito una causa di forza maggiore». Il giudice sportivo ha ritenuto la richiesta fondata aggiungendo che «deve essere apprezzata la circostanza, del tutto peculiare, che l'evento luttuoso ha determinato sulla compagine societaria e così sugli impegni sportivi di interesse. L'eccezionalità della situazione che giustifica la mancata disputa della gara deve infatti essere apprezzata con riferimento al fatto che il decesso di un calciatore provoca nell'ambito di una piccola realtà, qual è quella di una squadra dilettantistica, in cui la contiguità tra i dirigenti responsabili e calciatori è chiaramente peculiare». Il giudice sportiva argomenta «come la particolare e tragica natura degli eventi consiglino di valutare gli stessi in modo prioritario sul piano strettamente umano, aspetto caratterizzante tutti i rapporti classificabili nell'ambito dei principi della lealtà sportiva».

Soddisfatto anche il presidente dell'Albinia Luca Vaselli che ricorda come fin dal primo istante la sua società avesse dato piena disponibilità a giocare nuovamente la partita perché «lo impone il buon senso». Il massimo dirigente dell'Albinia però sollecita la Federcalcio a modificare il regolamento: «La decisione fa onore al giudice sportivo ma sarebbe disarmante se in un malaugurato caso analogo in futuro venissero adottate decisioni attenendosi strettamente a ciò che prevede il regolamento». La data non è ancora stata decisa ma sarà sicuramente entro la fine dell'anno ed il giorno più probabile sembra essere mercoledì 18 dicembre.

Paolo Mastracca

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