Sicurezza
A Progetto Grosseto piacciono gli ex
Mercato: prioritario riportare in Maremma i grossetani in giro per l’Italia
GROSSETO. A una settimana dalla firma dello storico accordo di franchigia e la nascita del Progetto Grosseto Bc prosegue il lavoro per l’allestimento di una società solida e di una squadra che possa far ritornare la Maremma ai vertici nazionali.
«Stiamo intensificando i contatti con i giocatori che negli scorsi anni hanno fatto grande il Bbc Grosseto - dice Alessandro Boni, che sta lavorando al fianco del vicesindaco Borghi, che è il garante dell’operazione - da Riccardo De Santis a Gabriele Ermini, da Andrea De Santis a Luca Bischeri, fino ad Andrea Sgnaolin e ai giovani Andrea Starnai e Niccolo Biscontri. Ho registrato la disponibilità di tutti. E nel fine settimana potrebbero arrivare alcune conferme».
«La prima sensazione - spiega Boni - è che il ritorno di Grosseto ai massimi livelli è stato accolto con soddisfazione e interesse dal movimento nazionale. Chi ha giocato da queste parti ha conservato un bel ricordo e chi è cresciuto qua non vede l’ora di indossare nuovamente la casacca biancorossa. E tengo a sottolineare che nessuno ha chiesto una squadra vincente, ma solo garanzie che possa essere ricreato l’ambiente giusto per giocare divertendosi».
I responsabili del Progetto Grosseto pensano anche di rinforzare la squadra con qualche giocatore di spicco: «Ci piacerebbe, ma solo dopo aver avuto l’okay dagli atleti maremmani. Abbiamo avuto dei contatti con Alex Sambucci ma la richieste è troppo alta. Sulla piazza potrebbe esserci Beppe Mazzanti ma il terza base, se lascerà Nettuno, dovrebbe scegliere San Marino o Rimini».
Nel taccuino del Progetto Grosseto ci sono altri ex biancorossi che nelle ultime stagioni hanno giocato nelle serie minori e chi, come Giovanni D’Amico, nel 2013 è rimasto fermo. «Ripeto, prioritario sarà l’ingaggio di giocatori grossetani, per ricostruire un gruppo amato dagli sportivi, in prima battuta e italiani in generale. Non è pensabile spendere soldi solo per gli stranieri. Dobbiamo conservare delle risorse per garantire un futuro ai giovani».
Tenendo l’occhio la grossetanità dell’operazione e non perdendo di vista il bilancio (nei prossimi giorni verranno ufficializzati tre sponsor, tra i quali ci sarà quello che apporrà il marchio sulle maglie), il Progetto sta lavorando per creare un assetto societario, oltre alla costruzione della squadra che disputerà l’Ibl. «Biagioli si è reso disponibile a qualsiasi incarico societario - prosegue Boni - e avrei piacere che venisse a darci una mano Roberto Piccioli».
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