Il Tirreno

Grosseto

Piccoli tennisti di Albinia crescono

di Paolo Mastracca
Piccoli tennisti di Albinia crescono

Cesare Corsi e Sofia Caporossi in buona evidenza nelle tappe del circuito provinciale. Ma c’è l’sos per gli impianti

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ALBINIA. Il Ct Albinia, un circolo piccolo ma con un cuore grande così, soprattutto per merito del maestro Ezio Scali che tra infinite problematiche logistiche riesce a portare avanti un'intensa attività agonistica che sta regalando soddisfazioni a grandi e piccini.

Fra i giovani si sono messi in evidenza le promesse Cesare Corsi e Sofia Caporossi che hanno ottenuto lusinghieri risultati nelle varie tappe del circuito organizzato dalle scuole tennis dei circoli di Grosseto, Orbetello, Porto Santo Stefano, Porto Ercole e Castiglione della Pescaia. Cesare Corsi ha vinto due tappe, nella prima ha superato in una avvincente finale il combattivo Gianmaria Rossi del c.t. Grosseto. Nel secondo successo,in via Cimabue a Grosseto, ha trovato in finale la sua compagna di circolo e di allenamento Sofia Caporossi. Una finale intensa e combattuta conclusa con la vittoria di Cesare Corsi. Oltre a Hanno ottenuto ottimi piazzamenti nel circuito anche Nicolò Palmaverdi, Cristian Demasi, Brando Kovarich e Michele Bono. L'attività del c.t. Albinia ha trovato gratificazione anche con le due squadre allestite nel campionato provinciale amatoriale organizzato dalla Uisp. Entrambi i team hanno superato la prima fase e si stanno allenando per essere pronte in occasione della fase successiva. La squadra A è composta da Flavio Angioloni, Paolo Giacinti, Alberto Manzi, Alessandro Testa, Alessio Tiribocchi e Massimo Tiribocchi. La squadra B è formata da Francesco Benelli, Massimo Gentili, Roberto Giannetti, Fabio Palmaverdi, Alessandro Palmieri, Mauro Santini e Andrea Segoni.

Questa attività sociale, sportiva e agonistica realizzata dal c.t. Albinia però si coniuga male con lo stato di degrado in cui versano la strutture con gli spogliatoi che sono inutilizzabili in quanto l'impianto elettrico e l'impianto termico sono fuori uso dall'alluvione del 12 novembre 2012.

Adesso non funzionano più neanche i riflettori e ciò comporta conseguenze negative per svolgere gli allenamenti visto che l'attività deve essere interrotta all'imbrunire e nel periodo invernale le ore a disposizione sono davvero poche.

Il maestro Ezio Scali lancia il suo personale sos: «Noi ce la mettiamo tutta ma chi ha a cuore Albinia ed ha la facoltà di intervenire lo faccia il prima possibile perchè lo sport svolge una funzione sociale che vale più di mille parole».

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