La protesta
Piccoli tennisti di Albinia crescono
Cesare Corsi e Sofia Caporossi in buona evidenza nelle tappe del circuito provinciale. Ma c’è l’sos per gli impianti
ALBINIA. Il Ct Albinia, un circolo piccolo ma con un cuore grande così, soprattutto per merito del maestro Ezio Scali che tra infinite problematiche logistiche riesce a portare avanti un'intensa attività agonistica che sta regalando soddisfazioni a grandi e piccini.
Fra i giovani si sono messi in evidenza le promesse Cesare Corsi e Sofia Caporossi che hanno ottenuto lusinghieri risultati nelle varie tappe del circuito organizzato dalle scuole tennis dei circoli di Grosseto, Orbetello, Porto Santo Stefano, Porto Ercole e Castiglione della Pescaia. Cesare Corsi ha vinto due tappe, nella prima ha superato in una avvincente finale il combattivo Gianmaria Rossi del c.t. Grosseto. Nel secondo successo,in via Cimabue a Grosseto, ha trovato in finale la sua compagna di circolo e di allenamento Sofia Caporossi. Una finale intensa e combattuta conclusa con la vittoria di Cesare Corsi. Oltre a Hanno ottenuto ottimi piazzamenti nel circuito anche Nicolò Palmaverdi, Cristian Demasi, Brando Kovarich e Michele Bono. L'attività del c.t. Albinia ha trovato gratificazione anche con le due squadre allestite nel campionato provinciale amatoriale organizzato dalla Uisp. Entrambi i team hanno superato la prima fase e si stanno allenando per essere pronte in occasione della fase successiva. La squadra A è composta da Flavio Angioloni, Paolo Giacinti, Alberto Manzi, Alessandro Testa, Alessio Tiribocchi e Massimo Tiribocchi. La squadra B è formata da Francesco Benelli, Massimo Gentili, Roberto Giannetti, Fabio Palmaverdi, Alessandro Palmieri, Mauro Santini e Andrea Segoni.
Questa attività sociale, sportiva e agonistica realizzata dal c.t. Albinia però si coniuga male con lo stato di degrado in cui versano la strutture con gli spogliatoi che sono inutilizzabili in quanto l'impianto elettrico e l'impianto termico sono fuori uso dall'alluvione del 12 novembre 2012.
Adesso non funzionano più neanche i riflettori e ciò comporta conseguenze negative per svolgere gli allenamenti visto che l'attività deve essere interrotta all'imbrunire e nel periodo invernale le ore a disposizione sono davvero poche.
Il maestro Ezio Scali lancia il suo personale sos: «Noi ce la mettiamo tutta ma chi ha a cuore Albinia ed ha la facoltà di intervenire lo faccia il prima possibile perchè lo sport svolge una funzione sociale che vale più di mille parole».
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