Gioco
Giampà suona la carica «Vogliamo il riscatto, basta con le delusioni»
PAGANI. Non ha parlato ieri il tecnico Agenore Maurizi. Lo ha fatto uno dei giocatori azzurrostellati più rappresentativo, Domenico Giampà, 36 anni, un passato illustre tra A e B, già avversario dei...
PAGANI. Non ha parlato ieri il tecnico Agenore Maurizi. Lo ha fatto uno dei giocatori azzurrostellati più rappresentativo, Domenico Giampà, 36 anni, un passato illustre tra A e B, già avversario dei biancorossi quando vestiva la maglia del Modena.
Poche parole, ma significative: «In settimana abbiamo provato varie soluzioni - dice il centrocampista ex Messina - poi sarà il tecnico a decidere. Noi siamo pronti e vogliosi di riscatto perché è deprimente per noi innanzitutto perdere a ripetizione e poi per i tifosi che ci seguono». Insomma, Giampà suona la carica e dichiara che è finita l’ora delle delusioni.
Non la pensa diversamente il difensore centrale Aniello Panariello: «Il Grosseto, nonostante abbia più punti di noi in classifica, non sta attraversando un periodo felice. Anche loro hanno qualche problemino e noi cercheremo di sfruttare questi punti deboli. È pur vero che hanno una squadra formata da calciatori attrezzati per disputare un campionato da vertice e dunque non sarà facile affermarsi in casa loro. Ma noi abbiamo l'obbligo, visti gli ultimi rovesci, di fare risultato».
La squadra vuole insomma far quadrato intorno al tecnico Maurizi, che sa bene che la sua conferma sulla panchina campana passa anche da Grosseto. Anzi, per la Paganese quella dello Zecchini è la prima delle cinque “finali”. Il presidente Raffaele Trapani è stato chiaro: «Abbiamo un obiettivo da raggiungere e sicuramente il giro di boa ci dovrà dire dove saremo e cosa potremmo fare nel prosieguo della stagione e di conseguenza ci muoveremo sul mercato di gennaio dove sicuramente, sia per sfoltire l’ampia rosa che per modificarla, faremo qualcosa. Visti i risultati abbiamo fatti tutti degli errori però adesso dobbiamo giocare al massimo queste restanti cinque gare e poi tireremo un primo bilancio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
