Il Tirreno

Grosseto

Torna la luce sul baseball maremmano

di Maurizio Caldarelli
Torna la luce sul baseball maremmano

Accordo di franchigia fra cinque società: nasce “Progetto Grosseto” per partecipare alla prossima Ibl

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GROSSETO. Fumata bianca per la nuova realtà che dovrà gestire il movimento del baseball cittadino. Cinque società maremmane, Mastiff, Junior, Bsc 1952, Maremma e Jolly Roger Castiglione, hanno sancito l'altra sera uno storico accordo di franchigia, con un obiettivo: far rinascere il batti e corri.

Il vicesindaco Borghi e i presidenti Biagioli, Ceciarini, Demi, Falletti e Pancellini, affiancati da Alessandro Boni e Claudio Banchi, che saranno collaboratori esterni, hanno dato vita al "Progetto Grosseto Baseball", che darà anche il nome alla formazione che disputerà il prossimo torneo di Italian Baseball league.

«Era dal 1952 che non si trovava un accordo tra tutti - sorride Danilo Biagioli - e non nascondo una certa emozione nel vedere una risposta positiva al progetto che ho presentato, insieme a Borghi, nel corso della riunione».

Il Progetto, che verrà presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa convocata per questa mattina alle 11 nella sala consiliare del Comune in piazza Duomo, è diventato realtà dopo che Biagioli, ex ricevitore del Bbc e del Rosemar, come promesso, ha messo a disposizione della franchigia il titolo sportivo, lo sponsor e i migliori giocatori del roster 2013; l'amministrazione dal canto suo ha messo il campo, gli altri sodalizi . Boni e Banchi si occuperanno di coinvolgere nell'operazione la città ed altri soggetti che nei mesi scorsi si sono detti pronti a dare una mano, con iniziative di marketing, che dovranno dare visibilità alla franchigia e alla squadra, made in Grosseto, che verrà schierata dal prossimo mese di aprile.

Starà al consiglio di franchigia, di cui faranno parte i cinque presidenti e Borghi, ad individuare il direttore sportivo (Piccioli e Rigoli sembrano in pole position), l'allenatore tutto lo staff tecnico e il resto della dirigenza che affiancherà Biagioli e Borghi nella gestione della prima squadra. Grosseto ha attualmente delle eccellenze in campo nazionale, sia giocatori che tecnici, e non sarà certo un problema scegliere i migliori e più adatti alla nuova situazione.

«Con i tempi stretti che avevamo - commenta Massimo Ceciarini - la franchigia era l'unica strada percorribile. E' un primo passo importante per dare vita alla scuola grossetana».

«In questo momento di crisi - sottolinea Alessandro Boni - era fondamentale fare questo passo, coagulare tutte le società in un'unica realtà. Dobbiamo entrare nell'ottica che il Mastiff non esiste più e che è sostituito da una franchigia, di cui Biagioli è parte integrante, perché grossetano e perché è legato al Bbc . E da ora sarà supportato da uno staff dirigenziale competente che lo aiuterà nella gestione».

«L'Ibl - assicura Boni - tornerà ad avere residenza allo stadio Jannella, che potrà tornare ad essere la casa degli appassionati maremmani sette giorni su sette. Ma sono soddisfatto anche perché si ripartirà dai giovani, che rappresentano il futuro di questo sport, che deve rinascere dopo un periodo davvero buio».

Soddisfatto anche Danilo Pancellini: «Siamo finalmente riusciti a mettere insieme tutte le società. Ognuno darà il proprio contributo, senza un Lo Junior si occuperà dei giovani e preparerà i migliori talenti per la Ibl».

Con la franchigia nasce anche una sorta di piramide, con il Progetto Grosseto che disputerà l'Ibl, il Jolly Roger Castiglione della Pescaia militerà in A federale, il Maremma in B. Lo Junior, che nel 2013 ha disputato la serie C, allestirà una formazione per il campionato Under 21 o per l'Ibl2; mentre il Bsc 1952 si occuperà del settore giovanile, lavorando sulla florida scuola baseball.

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