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Addio a Marcello Santucci ex welter degli anni Sessanta

Addio a Marcello Santucci ex welter degli anni Sessanta

GROSSETO. Il mondo della boxe grossetana ha accompagnato ieri pomeriggio Marcello Santucci nell'ultimo viaggio, nel cimitero di Sterpeto. L'ex peso welter si è spento martedì dopo una lunga malattia....

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GROSSETO. Il mondo della boxe grossetana ha accompagnato ieri pomeriggio Marcello Santucci nell'ultimo viaggio, nel cimitero di Sterpeto. L'ex peso welter si è spento martedì dopo una lunga malattia. «La Maremma - dice la promoter Rosanna Conti Cavini - perde un grande amante del pugilato, che ha segnato un'epoca come maestro di Alessandro Scapecchi. C'era Marcello Santucci quando Scapecchi ha affrontato Oliva con l'Europeo in palio».

Santucci è stato per anni al fianco di Umberto Cavini come insegnante della Pugilistica Grossetana ed era sempre prodigo nel dare consigli ai pugili più giovani.

Nato, per caso, a Ferrara (dove ha conosciuto la moglie Mara), Santucci è stato anche un ottimo boxeur, tra la fine degli anni cinquanta e sessanta divenendo popolarissimo per il coraggio, la caratteristica che gli permise di diventare un ottimo dilettante prima e un buon professionista in seguito. Per due anni rimase imbattuto, poi la durezza della carriera cominciò a farsi sentire. Nel 1965, appena 27enne, dette l'addio al ring e fece ritorno a Grosseto, dove ha lavorato come dipendente comunale. Quarantuno gli incontri da professionista, tra il 1960 e il 1965, con venti vittorie (8 per Ko), 16 sconfitte e 5 pareggi.

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