Sicurezza
Adesso c’è una difesa da ridisegnare
Squalificati Burzigotti e Formiconi (giallo in diffida), Cuoghi potrebbe far subentrare Tedeschi e Dicuonzo
GROSSETO. Nessuna sorpresa dal giudice sportivo in casa Grosseto, con Burzigotti e Formiconi che sono stati squalificati per una giornata, in seguito al cartellino giallo rimediato nel derby con il Pisa. I due difensori biancorossi erano diffidati e salteranno la gara di domenica prossima allo Zecchini, contro la Paganese.
Con Ricci e Biraschi che rientreranno domani dall'impegno con la nazionale Under 20 di Evani, mister Cuoghi ha ripreso ieri gli allenamenti con il gruppo che oggi ha in programma la classica seduta doppia. Così se a Pisa i problemi erano legati alla zona mediana, domenica prossima il tecnico unionista sarà suo malgrado costretto ad apportare delle modifiche a quello che, senza dubbio, è il miglior reparto di questo Grosseto, ma anche di tutto il campionato, ovvero la difesa.
Formiconi (11 presenze) e Burzigotti (10) sono di fatto tra i fedelissimi di un Cuoghi che dietro, se può, non cambia nulla. Sulla carta, toccherà a Dicuonzo prendere il posto di Formiconi e a Tedeschi, quello di Burzigotti. Cambi naturali e indolori, di una rosa davvero di ottimo livello che offre ampie garanzie anche in queste situazioni. Difficile pensare a un cambio di modulo, viste le caratteristiche dei sostituti.
Ma chi sono i 3 pilastri della difesa biancorossa di questa stagione? I 3 più utilizzati, nel 3-5-2 sposato da Cuoghi, a guardia della porta di Lanni? Praticamente sconosciuti in Maremma sino all'estate scorsa, prima di approdare in biancorosso, Matteo Legittimo, Lorenzo Burzigotti e Leonardo Terigi. Legittimo, 11 presenze, classe 89, da Casarano, giunto per fare il terzino sinistro, è divenuto con Cuoghi un punto fermo. È il più basso dei 3 dietro (184 cm), giunto al Grosseto in prestito dal Parma (nella scorsa stagione 20 gare tra Ascoli e Lecce), si sta rivelando decisamente un ottimo giocatore. Lorenzo Burzigotti, 10 gare col Grifone, classe 87, 193 cm, da Sansepolcro, arriva in biancorosso con Bombagi all'indomani della cessione di Foglio alla Reggina. Praticamente un muro. Pure lui in prestito (lo scorso anno al Barletta), pure lui con contratto in scadenza il prossimo giugno. Leonardo Terigi, 10 presenze, 189 cm, da Lucca, ancora un prestito, col suo cartellino a metà tra Genoa e Crotone. Lo scorso anno fu tra i protagonisti col Carpi. Anche lui, sempre puntuale nelle chiusure. La Paganese prossimo avversario: 3 gol segnati in trasferta. Un occasione da non lasciarsi sfuggire.
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