Sicurezza
Turno con poche sorprese nella vela d’altura
STEFANO. La terza giornata di regate del campionato invernale per imbarcazioni a vela d’altura di Porto Santo Stefano ha riservato poche sorprese. I primi posti negli ordini di arrivo sono...
STEFANO. La terza giornata di regate del campionato invernale per imbarcazioni a vela d’altura di Porto Santo Stefano ha riservato poche sorprese.
I primi posti negli ordini di arrivo sono appannaggio di un ristretto numero di concorrenti che si dividono le vittorie e le posizioni di rincalzo.
Nella regata che si è svolta domenica scorsa hanno vinto Carand di Giulio Scotto, Picci di Piero Salvatore, Razza Clandestina di Leonardo Landi, Silver Baron di Luigi Pieraccini, Lancelot (2ª).
La regata è stata abbastanza divertente e tecnicamente impegnativa.
L’ha resa tale il vento, capriccioso come al solito, che mutava continuamente direzione, costringendo i tattici di bordo a cambiare più volte le loro strategie.
Un più accentuato scarto verso destra ha costretto il comitato di regata ha cambiare orientamento alla bolina portando la boa al vento a 100º gradi bussola dalla linea di partenza costruita dalla barca-giuria.
Comunque il vento è stato capriccioso oltre che sul piano della direzione anche su quello dell’intensità, tanto è vero che il tentativo del presidente del Comitato di far correre una seconda regata non ha avuto successo in quanto Eolo ha richiamato nella sua reggia tutti i suoi venti: mare spianato e vele sgonfie…tutti in porto.
Classifiche dopo tre regate CLASSE GRAN CROCIERA: 1º Carand (Scotto), 2º Distiti Saluti (Pettoello), 3º Manta (Irace). IRC - GRUPPO UNO: 1º Picci (Salvatore), 2º Lancelot (Cencetti), 3º Anema e Core (Trillò).
IRC – GRUPPO DUE: 1º Razza Clandestina (Landi), 2º VA MO’ (Pianelli), 3º Asso di Bastoni (De Cesaris).
IRC – GRUPPO TRE: 1° Silver Baron ( Pieraccini), 2° Mareguilca (Batalocco), 3° Yad (De Pirro).
Renzo Wongher
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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