Il dolore
Quanti rimpianti per questo pari
Il Grosseto vince (ma soltanto ai punti) sul Pisa con almeno tre ottime occasioni da gol
PISA. Un pareggio a reti bianche con molti rimpianti per il Grosseto che alla fine dei conti paga una volta ancora la pochezza del suo reparto offensivo.
Gara a lungo nelle mani dei biancorossi che ai punti si fanno preferire. Rispetto alle indicazioni della vigilia, Cuoghi conferma lo schieramento a 3 dietro, mentre Delvecchio ritrova il campo e la fascia di capitano. In attacco l'ex Scappini trova una maglia al posto di Montalto che va in panchina.
Nel Pisa, cui manca tutta la difesa titolare, stringe i denti capitan Favasuli e Pagliari preferisce Simoncini a Cia.
La prima palla gol vera ce l'ha proprio il Grosseto al 14', quando Gioè lavora bene in area un lungo lancio di Formiconi, si gira e calcia in porta, ma trova sulla sua strada Provedel ottimamente piazzato. Al 29', ancora un brivido in area pisana, con il corner battuto da Ricci, lisciato da più di un biancorosso. Al 32', su un cross dalla sinistra, va giù in area Scappini; lascia correre Abisso tra le proteste di Cuoghi. Contatto sospetto, da rivedere. Al 34' si vede anche il Pisa, con un cross insidioso di Napoli che costringe Lanni agli straordinari. La gara rimane comunque piacevole, anche se mancano le grandi emozioni. Grosseto bravo in fase di palleggio ad uscire dal pressing alto portato dalla squadra di Pagliari. Al 38', incursione in area di Formiconi, sull'uscita a valanga di Provedel, la palla buona capita sui piedi di Onescu che però calcia male e spreca la ghiotta opportunità. Al 42' è di nuovo Pisa, ancora con Napoli, uno dei più intraprendenti, ma il suo tentativo di sorprendere Lanni, si perde alto sulla traversa. Un minuto dopo, è altissimo il tiro dalla lunga di Ricci. Ma al 44' la palla gol che si divora Gotti a tu per tu con Provedel ha dell'incredibile, con l'estremo difensore pisano che si salva in corner.
La ripresa si apre con gli stessi ventidue del primo tempo. All'8', annullato un gol di testa a Arma, su punizione di Giovinco, per un fuorigioco di partenza, segnalato dall'assistente sotto la tribuna. Al 16', ancora Giovinco in evidenza, con una punizione che esce di poco, sopra la trasversale della porta difesa da Lanni. A questo punto finisce la partita di Scappini che Cuoghi cambia con Montalto. L'ex attaccante del Pisa esce tra gli applausi dei suoi ex tifosi, dopo una gara generosa, ma senza acuti. Al 21' i nerazzurri perdono Simoncini infortunato, al suo posto dentro Martella. Al 23' l'ennesima incursione di Gotti sulla sinistra mette di nuovo in crisi la retroguardia pisana, ma nessuno riesce a sfruttare l'ennesima opportunità. Un minuto più tardi, conclusione di Ricci da oltre 25 metri e palla a lato della porta nerazzurra. Al 27', Pagliari si gioca la carta Cia, al posto di un evanescente Giovinco. Al 31', il solito Ricci su punizione costringe Provedel a liberare in tuffo. Al 37', nel Pisa dentro Forte per Napoli. Al 40', altra clamorosa palla gol per i biancorossi, con Gioè liberato in area da un preciso cross di Formiconi, ma l'attaccante di Cuoghi una volta ancora testimonia con un tiraccio le difficoltà dell'attacco del Grifone. Finisce con le squadre stanche e allungate sul terreno di gioco.
L'ultimo brivido è tutto per i tifosi del Grosseto: ben oltre i 3' di recupero concessi dal direttore di gara, punizione di Cia e colpo di testa di Martella, perso nell'area di rigore da tutta la difesa del Grifone. Sembra gol, ma la palla esce invece di un amen sulla destra di un immobile Lanni.
Giusto così. La sconfitta per il Grosseto sarebbe stata un'autentica e immeritata beffa. Pisa che non batte il Grosseto da 8 anni.
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