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Gavorrano, c’è un portiere para rigori

Gavorrano, c’è un portiere para rigori

Se a Castel Rigone finisce 0-0 è merito di Forte che neutralizza due penalty al capocannoniere del campionato

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CASTEL RIGONE. Il Gavorrano tampona l'emorragia e dopo due sconfitte consecutive torna a muovere la classifica. Primo punto per Masi sulla panchina del Gavorrano. I toscani strappano uno 0-0 che vale oro in casa del Castel Rigone.

Grande protagonista il portiere Forte che para due rigori al capocannoniere del campionato Tranchitella.

Nel finale il Castel Rigone resta anche in dieci e Masi può prendersi un punto importante da cui ripartire. Il tecnico disegna un 4-3-1-2 con Vinci e Mazzanti centrali di difesa al posto dell’arcigno difensore centrale Ciro Sirignano (fuori uso fino a gennaio) se Fatticcioni (due turni di squalifica), Santini trequartista alle spalle di Potenza e Falomi.

Il Castel Rigone ha la chance per passare in vantaggio al 16' ma quando Agostinelli anticipa il portiere del Gavorrano Forte che lo mette giù. L’arbitro leccese Casaluci non ha esitazioni e indica il dischetto.

Dagli undici metri va Tranchitella che insacca ma l'assistente Viola segnala all'arbitro l'ingresso in area di Agostinelli. Tutto da rifare e stavolta l'estremo difensore grossetano tocca la palla di quel tanto che basta a spedirla sul palo con Tranchitella che sulla successiva ribattuta non inquadra lo specchio. Nel finale di tempo così Potenza colpisce la traversa sull'angolo dell'ex grifone Fiordiani. Poteva essere la clamorosa occasione del vantaggio della formazione mineraria.

Nella ripresa il Castel Rigone fa la partita e ci prova due volte con Agostinelli e Tranchitella. Al 74' Vicedomini randella Santini beccandosi il secondo giallo. In dieci contro undici Masi inserisce anche Fossati e Khoris per Santini e Potenza ma a spingere è sempre il Castel Rigone e il gol sembra cosa fatta al 77' quando Angelino spinge Agostinelli in area. Secondo rigore ma per la seconda volta Forte ipnotizza Tranchitella guadagnandosi la palma del migliore in campo.

Alla fine della partita c’è tanto rammarico per la squadra umbra di Brunello Cucinelli, il re del cashmere che ha sprecato due rigori.

Sesto pareggio stagionale per il Gavorrano che prende una boccata d'ossigeno dopo un periodo davvero nero. Un punto in trasferta per rivedere la luce. Resta il problema del gol. Quattro partite a secco ed uno dei peggiori attacchi del campionato di Seconda divisione. Sotto questo aspetto Masi, che gode della fiducia incondizionata della società presieduta da Paolo Balloni, avrà ancora tanto da fare.

Nel corso della settimana si potrà lavorare con maggiore tranquillità. Un’ultima curiosità: ieri in panchina si è seduto anche l’ex capitano Sebastiano Miano. Il centrale non è entrato ma ha incitato per tutti i 90’ i giovani compagni.

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