Sicurezza
«No al match a Pisa alle 20,30 del 16»
Il Grifone respinge la richiesta di posticipo del club nerazzurro
GROSSETO. Il Grifone, dopo essersi misurato con il Catanzaro, sarà impegnato sabato 16 novembre all’Arena Garibaldi contro il Pisa (attualmente in testa alla classifica del girone B), in un derby attesissimo, che potrebbe segnare una svolta alla stagione delle due cugine toscane.
I nerazzurri, dopo dieci giornate, vantano la quarta miglior media spettatori (4.387), e hanno cercato di spostare la gara dalle 14,30 alle 20,30. Il presidente Carlo Battini ha prima contattato telefonicamente la società biancorossa, poi ha inviato una richiesta scritta, ricevendo però in entrambi i casi una risposta negativa.
« Per ciò che riguarda la partita - ha detto prima di ricevere l’ufficializzazione dell’orario d’inizio - spero ci siano i margini per giocare alle 20.30 ma conoscendo l'altra parte (per cambiare orario ci vuole il consenso di entrambe le società, ndr) non credo sarà possibile e si scenderà in campo alle 14.30. E' solo una sensazione, spero di essere smentito». Sensazioni confermate ieri sera, per cui il derby si giocherà nel pomeriggio.
Il Pisa, che ha tre giocatori convocati per la nazionale Under 20, in vista della gara di giovedì prossimo a Rovereto con la Germania, il difensore Goldaniga, il centrocampista Sampietro e l’attaccante Forte, ma non potrà chiedere il rinvio dell’incontro: sono cambiati i regolamenti federali.
Battini si augura anche che «Piero Camilli sia presente all'Arena per la partita contro il Grosseto. A Pisa andò via, non c'erano versi di trattenerlo», ha dichiarato il massimo dirigente pisano sul patron maremmano Camilli, che per alcuni anni è stato uno degli azionisti del Pisa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
