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Cancellato lo scalo di Lanzarote Pedote attende il nuovo via

SADA. Ennesimo colpo di scena nella Minitransat 2013, la travagliatissima traversata oceanica per Mini 6,50. Gli organizzatori hanno deciso ieri, dopo un consulto con i concorrenti, di cancellare lo...

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SADA. Ennesimo colpo di scena nella Minitransat 2013, la travagliatissima traversata oceanica per Mini 6,50. Gli organizzatori hanno deciso ieri, dopo un consulto con i concorrenti, di cancellare lo scalo di Lanzarote e di optare per un unico tratto da Sada a Point a Pitre in Guadalupa. Una scelta non convenzionale dettata soprattutto dal cercare di fornire più certezze possibili ai timonieri che riprenderanno il mare il prossimo 12 novembre. Il primo problema è stato il trasferimento delle imbarcazioni da Gijon, dove hanno trovato riparo quasi tutti i concorrenti, a Sada, 160 miglia comunque difficili a causa dei venti prevalenti da ovest, onde alte e navigazione sottocosta. Dopo il via da Sada la flotta dovrà transitare in un cancello obbligato nei pressi di Lanzarote che servirà per stilare una prima classifica. Quella da Sada a Point a Pitre sarà con 3600 miglia la tappa più lunga della storia della Transat, 500 miglia in più del tragitto da Madeira a Salvador de Bahia di due anni fa. Giancarlo Pedote, lo skipper del Gruppo Vela Follonica che ha vinto la tappa da Douarnenez a Sada poi annullata, attende sereno il nuovo via: «Il mio vantaggio di oltre 4 ore sul secondo e sul resto della flotta lo considero un aperitivo offerto a tutti da Giancarlo Pedote e Prysmian ITA 747» il suo commento. (m.n.)

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