Sicurezza
Baseball, futuro ancora appeso a un filo
Nessun passo ufficiale per la costituzione della nuova società. Banchi dichiara di avere tutto pronto ma aspetta Borghi
GROSSETO. A cinque giorni dalla riunione delle società di Ibl, che hanno aperto ad un ritorno sul massimo palcoscenico del Bbc Grosseto, il futuro del baseball maremmano è ancora, purtroppo, appeso ad un filo.
La federazione, che nelle prossime ore, ufficializzerà la proposta di un campionato a dodici squadre (ha fatto discutere l’ipotesi delle due velocità e molti preferirebbero i tre incontri da subito), con due gironi a sei, attende ancora una telefonata da parte della nuova società messa in piedi dal vicesindaco Paolo Borghi.
Senza una rapida conferma di un reale interessamento da parte dei dirigenti grossetani, però, la Fibs si rivolgerà a Bollate e Padova per completare il quadro delle formazioni partecipanti al torneo 2014.
Nell'incontro di giovedì 24 ottobre scorso è stata data una disponibilità di massima ed un interessamento («Vogliamo far rinascere il baseball e riportarlo ai vertici, come merita», è stato detto in quell'occasione dai presenti, con in testa proprio Borghi) a far rientrare una società locale, denominandola Bbc Grosseto 1952, nel Gotha nazionale.
Ad oggi, però, non è stato dato seguito a quei discorsi e c'è il rischio concreto di rimanere con un pugno di mosche in mano dopo aver tanto inseguito questo sogno, anche perché Bollate ha presentato un progetto che ha come obiettivo finale di recuperare il glorioso stadio Kennedy di Milano, mentre Padova deve solo allungare il diamante per essere pronto ad una nuova avventura, dopo la vittoria nella serie A federale 2013.
Dopo l'incontro in Comune sono un po' cambiati gli scenari: Danilo Biagioli, anima del Mastiff, è pronto a disputare la seconda stagione di Ibl (conrisorse già garantite) non è interessato ad una collaborazione con la nuova società e ha apertamente mostrato di osteggiare l'ingresso del "nuovo Bbc" nella prossima Italian baseball league.
L'avvocato Massimo Ceciarini, che in estate ha presentato la candidatura del Bsc per la prossima Ibl, sembra aver perso un po' di entusiasmo.
Entusiasmo che sembra non mancare a Claudio Banchi, l'ex presidente del Bbc Orioles (fino al 2009): «In questi giorni - dice - il mio progetto ha raccolto molti consensi e ho tutto pronto. Per ovvi motivi di opportunità non posso essere io a fare il primo passo. Nel giro di qualche giorno possiamo far nascere la società».
Banchi chiama in causa Paolo Borghi, che ha deciso di mettere la faccia sull’operazione, di fare da garante al baseball grossetano, dopo aver preso toccato con mano, in questi ultimi anni, delle difficoltà di mettere insieme le varie realtà.
Il vicesindaco e assessore allo sport ha insomma in mano il pallino del gioco. Nemmeno tanto velatamente ha messo in tavola le sue carte e la volontà di sfruttare le potenzialità di un gruppo di appassionati che, a titolo personale, decidono di creare una nuova entità solida che, partendo dal progetto di Banchi (che prevede un gruppo di fondatori che versano una quota da diecimila euro), possa garantire un futuro roseo di una disciplina.
L'importante è che Fraccari e i suoi collaboratori vengano messi al corrente della volontà di Grosseto di esserci. È proprio il caso di dirlo: una telefonata allunga la vita.
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