Il dolore
Pedote non presenta ricorso Il via da Sata è ancora incerto
LA CORUNA. Il fair play, se non ce l’hai, non te lo puoi certo inventare. Figurarsi dopo essere stati tre giorni in mare, in condizioni meteo proibitive, conducendo la regata dall’inizio alla fine...
LA CORUNA. Il fair play, se non ce l’hai, non te lo puoi certo inventare. Figurarsi dopo essere stati tre giorni in mare, in condizioni meteo proibitive, conducendo la regata dall’inizio alla fine salvo poi vedersi comunicare a poche miglia dal traguardo che tutto quanto non era successo, che la tappa era annullata, che si riparte da 0-0. Giancarlo Pedote, lo skipper del Gruppo Vela Lni Follonica in gara nella Minitransat 2013, dopo aver dominato la prima semitappa della traversata ci ha pensato su qualche ora, ha dormito il sonno del giusto ed ha deciso di guardare avanti. «Non ho voluto presentare ricorso, per poter lasciare il tempo al comitato di regata di organizzare la lavorare con efficacia e concentrazione», dice.
La tappa Douarnenez-Sata è stata letteralmente cancellata dagli organizzatori che hanno deciso di riammettere tutti gli iscritti, anche quelli ritirati, e permettere loro di raggiungere Sata anche via terra. Quasi tutti i concorrenti sono adesso a Gjon, porto scelto dai ministi per raggiungere la costa subito dopo la comunicazione dell’annullamento della tappa: domani dovrebbe esserci una finestra meteo utile per trasferire le imbarcazioni a Sata, dove Pedote ed i primi cinque della classifica generale sono riusciti ad arrivare la scorsa settimana. La tappa può essere annullata sulla carta ma le vele e le barche di chi ha partecipato fino in fondo ne portano i segni, dopo 400 miglia di attraversamento del golfo di Guascogna con mare agitato e coltello fra i denti, il tutto per quasi 60 ore di estenuante navigazione per skipper ed imbarcazioni. Pedote e Prysmian ITA 747 hanno ricominciato a prepararsi al meglio, con manutenzione per la barca ed allenamenti fisici e mentali per il timoniere. Nessuna ipotesi concreta per il via da Sata.
Michele Nannini
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