L’Atlante si riposa e si lecca le ferite di un avvio disastroso
GROSSETO. Turno di riposo, nella quinta giornata di andata, per l'Atlante Grosseto nel girone A della serie B di calcio a 5. La formazione maremmana osserverà una pausa imposta dal numero di squadre,...
GROSSETO. Turno di riposo, nella quinta giornata di andata, per l'Atlante Grosseto nel girone A della serie B di calcio a 5. La formazione maremmana osserverà una pausa imposta dal numero di squadre, dispari, che caratterizza il raggruppamento, dopo quattro gare con altrettante sconfitte. La sosta, quindi, arriva quanto mai utile per i grossetani che devono leccarsi le ferite dopo un inizio di campionato così negativo da non avere alcun precedente.
Ultimo posto in classifica a zero punti - posizione condivisa con la ligure Blue Orange - con 13 reti realizzate e 30 subite dato, questo, che certifica la squadra con il peggior passivo del girone. Dopo tre gare costellate da grosse difficoltà, con punteggi altisonanti e supremazia in campo delle avversarie (3-6 in trasferta contro Poggibonsi, 5-12 e 2-8 in casa, rispettivamente, contro Prato e Libertas Astense) i ragazzi di mister Agosti hanno registrato qualche miglioramento nella partita di Pisa, in cui, ennesima sconfitta a parte, il quintetto schierato in campo ha tenuto testa ai “cugini” nel primo tempo, per poi calare nella ripresa. Vedremo se, da sabato prossimo, i grossetani sapranno reagire con veemenza per tornare almeno a dare l'idea della squadra che lo scorso anno aveva inanellato una serie di ottime prestazioni.
Sarà il Bra ad attendere l'Atlante sabato 9: certamente un grosso ostacolo (i piemontesi sono primi in classifica a pari merito con il Calcetto Poggibonsese) verso una veloce risalita in classifica ma, ci assicurano dalla società, lo spogliatoio e' compatto ed i risultati arriveranno. Magari grazie ad un'intesa ancora fra i reparti ancora da migliorare ed al nuovo innesto, Marcelo, che non ha sfigurato al suo esordio contro i neroazzurri e che sarà sicuramente in grado di dar man forte ad un reparto arretrato che sembra aver perso concentrazione e qualità in queste prime partite stagionali.
Stefano Fabbroni
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