Finanza
Invicta, lo scoglio Monini ora è enorme
Gli umbri si sono rinforzati in settimana con un top player, Torre (ex A1). Pantalei: «Ho dovuto cambiare tutto»
RIOTORTO. «Ci siamo allenati bene per tutta la settimana. Siamo sereni e consapevoli che non sarà una passeggiata la gara con il Monini di Spoleto». A parlare è Fabio Pantalei, allenatore dell'Invictavolleyball Bambagioni Autotrasporti. «Conosciamo molto bene la squadra avversaria - aggiunge - Sappiamo come giocano, avendoli affrontati nella passata stagione e in Coppa Italia, ma ora le condizioni sono cambiate e tutto può succedere».
Una affermazione, quella del tecnico maremmano, che tradisce un po’ di preoccupazione. Timori che si sono concretizzati martedi scorso, quando è arrivata la notizia che gli umbri avevano sostituito il palleggiatore titolare con Paolo Torre, ex nazionale, atleta di 2,02 centimetri, che ha militato fino allo scorso anno in squadre di serie A1. Giocatore con ottime qualità tecniche sia nel palleggio che a muro, visto la sua altezza e in battuta. Si tratta del classico “top player” che in questa categoria può fare la differenza, spostando gli equilibri in campo. E' come se un giocatore di calcio, fra i migliori della serie A, andasse a giocare in Eccellenza, tanto per fare un esempio.
Inoltre non bisogna dimenticare che il Monini, squadra costruita per vincere il campionato, è composta da giocatori che sono un lusso per la categoria e che con l'innesto di Torre diventa la candidata più accreditata al successo finale. La domanda più ovvia a questo punto è: che cosa potrà fare l'Invictavolleyball per arginare un giocatore di questo livello tecnico? A rispondere è sempre mister Fabio Pantalei: «Per due giorni ho visionato tutte le partite di Spoleto. Martedì poi mi è arrivata la notizia della firma sul contratto di Torre e quindi ho dovuto cambiare tutto il lavoro che aveva pensato d'impostare con i ragazzi. In pratica è come se giocassimo la prima giornata di campionato, invece che la terza in calendario» commenta l'allenatore grossetano.
Per i maremmani tutto diventa nuovo. Masini e compagni sanno che non sarà una passeggiata e che rischiano davvero tanto nel confronto con gli umbri. Sopratutto perché nessuno può immaginare quale sarà la reazione in campo di Spoleto. Si potrebbero presentare carico di entusiamo per l'arrivo del nuovo palleggiatore. Al contrario, la troppa pressione e i pochi giorni di allenamento di Torre con i compagni potrebbe diminuire la potenza offensiva della squadra avversaria.
Tanti dubbi che potranno avere solo una risposta domani a Riotorto, quando alle 17,30 i due sestetti si ritroveranno l'uno davanti all'altro.
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