La manifestazione
Un amore mai finito: ecco il rilancio del Bbc
Claudio Banchi, il dirigente che ha vinto di più in Maremma, svela il progetto «Voglio riportare il baseball ai livelli che merita e che ha sempre occupato»
GROSSETO. Ha proprio ragione Billy Bean, «Come si fa a non essere romantici con il baseball?». Un gruppo di imprenditori e di appassionati ha deciso di aderire al progetto di rilancio del Bbc Grosseto «perché ci manca un pezzetto della nostra vita».
L'incontro in piazza Duomo, convocato dal vicesindaco Paolo Borghi, ha verificato la disponibilità delle società ad essere parte integrante di un progetto che faccia rinascere il baseball in Maremma, ripartendo da un'Ibl di vertice.
La strada per creare una società solida è stata tracciata e verrà messo nero su bianco, dopo aver interpellato gli interessati a titolo personale. E con il passare delle ore aumentano le possibilità di vedere una seconda squadra maremmana sul massimo palcoscenico. Per questo si sta accelerando i tempi, seguendo la direzione proposta da Claudio Banchi, ex presidente Bbc Orioles ed ex consigliere federale dal 2001 al 2012, con la benedizione del vicesindaco Borghi.
«Alcuni mesi fa - sottolinea Banchi - Paolo Borghi, che prima di essere il vicesindaco è un amico, mi ha chiesto cosa secondo me si potesse fare per il baseball di casa nostra. Siamo partiti dalla consapevolezza che bisognerebbe superare gli scontri e le fazioni che hanno caratterizzato negativamente le ultime stagioni. La proposta nasce dal mondo del baseball, non dal diktat del Comune».
Fatta questa premessa, Banchi illustra un progetto che potrebbe portare nei prossimi giorni alla nascita del "nuovo Bbc": «Servono soldi, senza non si può fare nulla, considerando che il baseball non è il calcio».
«Per reperire risorse - spiega - devi andare a cercare le persone che hanno una reale interesse sul movimento e sullo stadio Jannella che deve tornare a vivere come viveva una volta; persone che hanno a cuore questo sport, animati dalla passione o da trascorsi personali. Il mecenate non si trova. Serve una base solida».
Il dirigente più vincente a livello cittadino entra nel dettaglio: «Per partire servono 100-150.000, primo per non dover ricorrere al credito bancario. Mutuando esperienze fatte in altri sport (in primis dal Varese Basket, che ha creato un consorzio ad hoc), serve un budget minimo triennale per un rilancio globale, che coinvolga prima squadra, giovanili e marketing. Queste persone che costituiranno il consorzio affideranno a delle professionalità i vari settori, che risponderanno per quello che è stato fatto».
È insomma il momento di lasciare da parte le chiacchiere e fare fatti concreti. «I dirigenti di altre società - prosegue Banchi - possono confluire in questa nuova entità a titolo personale per superare gli attuali steccati».
Come sta procedendo questa sua idea?
«Fino ad ora hanno aderito all'iniziativa nove imprenditori, disposti a versare diecimila euro. Sulla carta si potrebbe partire, ma dobbiamo attendere che Borghi concluda il suo giro di colloqui con i partecipanti alla riunione dell'altro giorno. La società si crea nel giro di una settimana, con la forma giuridica che stabilirà un legale. Magari una quota può essere sottoscritta da più persone contemporaneamente. Personalmente, dopo questa fase preparatoria mi posso fare anche da parte. Sia chiaro, non lo faccio perché voglio un ruolo».
«Il discorso - prosegue Banchi - vale anche per Biagioli che ha fatto capire di voler andare avanti da solo. Ma se vuole può versare la quota ed entrare nel gruppo, anche se non gli verrà garantita né la carica di presidente, né quella di manager della squadra».
Possiamo sapere chi ha dato la sua adesione?
«Mario Mazzei ha già dichiarato di esserci, gli altri nomi verranno tirati fuori dopo il giro di incontri di Borghi. Si tratta di gente comuque molto vicina al baseball».
Banchi è in sintonia con Ceciarini e Retali sulla denominazione da dare al nuovo sodalizio, Bbc Grosseto: «Dobbiamo recuperare un nome che è stato il vanto della città. Abbiamo fatto sacrifici per anni e quella tradizione va salvaguardata. Tutte le onorificenze cittadine, provinciali e regionali del Bbc non vanno disperse. Siamo mossi dall'orgoglio di recuperare il ruolo che la società ha avuto in città e fuori».
«Prima Tonini e Falconi, poi Polverini e il sottoscritto, con il supporto di collaboratori speciali, hanno portato il Bbc ad essere invidiato in tutto Europa. C'è da ricostruire tutto: vogliamo ripartire da un settore giovanile autonomo, con la nascita di una scuola baseball, che può essere quella del Bsc, anche se servirà un'immagine diversa. Vogliamo tornare nelle scuole ed avere un impatto mediatico forte, con iniziative di marketing in grado di fare breccia sulla gente».
«Gli aderenti alla società non vedono l'ora di partire - conclude Banchi - Ho notato tanta buona volontà. E mi hanno più volte detto testualmente “Rimbocchiamoci le maniche”». Come si fa a non essere romantici con il baseball?
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