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Grosseto

Il Grosseto dei rincalzi è una macchina da guerra

Il Grosseto dei rincalzi è una macchina da guerra

I biancorossi passano al turno successivo di Coppa Italia grazie a un poker Ascoli travolto a domicilio nella ripresa, Ricci sigla una doppietta

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ASCOLI PICENO. Vince nettamente il Grosseto, addirittura di goleada, sul campo ascolano, vendicando la sconfitta accusata in campionato sul campo amico.

È stato un successo meritato e netto perché la squadra maremmana, pur infarcita di molte “seconde linee”, ha disputato un incontro ammirevole per determinazione e concentrazione trovando nella ripresa le armi giuste per mettere in ginocchio i bianconeri di Pergolizzi costretti ad uscire dal “Del Duca” becchi e fischiatissimi.

Il Grosseto visto in terra marchigiana è apparso formazione duttile e ben organizzata, che ha svolto il suo compito ammirevolmente sul piano difensivo ed ha avuto la prontezza tattica e la consistenza tecnica per proporsi in avanti colpendo al momento giusto con un uno-due che, al quarto d’ora della ripresa, ha dato dimensione al punteggio ed ai meriti dei torelli prima che trovassero, nella fase conclusiva del match, i presupposti per arrotondare, fino a portarlo a dimensioni roboanti, il risultato di questa trasferta, che valeva per la Coppa Italia e non per il campionato, è vero, ma proietta i suoi benefici effetti anche sulla maggior competizione. Andiamo in cronaca per far capire meglio i meriti dei torelli. La prima emozione della gara la offre l’Ascoli, al 14’, quando Di Gennario incorna una punizione di Scicchitano e manda di poco alto. Risposta del Grosseto (16’) con Mancini che di sinistro sfiora il palo. Al 18’ Onesco chiama Pazzagli ad un difficile intervento in tuffo. La gara langue e la ravviva Malatesta, al 32’, lanciato da Colomba, che chiama in causa Maurantonio a bloccare il tiro sul primo palo. Al 41’ Malatesta gira al volo di sinistro un cross di Gandelli ma il portiere biancorosso controlla facilmente.

La ripresa inizia con il Grosseto alla ribalta: al 2’ Biraschi calcia al volo raccogliendo un angolo, ma sulla palla che sembra indirizzata in rete salva Di Gennaro. Al 5’ Montalto raccoglie di testa una punizione di Ricci e di testa invia di pochissimo a lato. I maremmani insistono ed all’11’ Giovio va sul fondo per servire Montalto che costringe Pazzagli alla difficile parata in tuffo. Pigia ed insisti ed ecco il vantaggio bianco-rosso al 15’: Giovio combina con Ricci (in alto, foto Labolognese) ed entra in area dove cade dopo un contatto con Scognamiglio. È rigore che Ricci trasforma magistralmente. Non passa un minuto che il Grosseto raddoppia (16’) con un’azione strepitosa di Mancini che fa fuori tutta la difesa ascolana e trafigge Pazzagli in uscita. Ormai è partita chiusa ma il Grosseto ci tiene ad arrotondare il punteggio per sottolineare il suo gran secondo tempo. Ci riesce Ricci, al 32’, che azzecca un perfetto esterno di collo che manda la palla alle spalle di Pazzagli.

Chiusura trionfale al 45’ quando anche il nuovo entrato Gioè partecipa alla festa siglando la quaterna. E adesso non resta che attendere il sorteggio per il turno successivo di Coppa Italia: il Grosseto è atteso dalla fase a gironi, con tre squadre per ciascun raggruppamento e partite di sola andata il 6 e il 27 novembre e l’11 dicembre.

Per i biancorossi non è una novità la goleada in casa dell’Ascoli. Con Pioli in panchina vinsero 5-3 nella stagione 2007-2008. Era invece dall’agosto 2010 (5-0 al Gubbio) che il Grifone non firmava una goleada in Coppa Italia. In campionato l’ultimo 4-0 è quello del 10 agosto 2010 contro il Vicenza allo Zecchini.

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