Il Tirreno

Grosseto

Banca Cras mette paura alla corazzata Valdagno

di Enrico Giovannelli
Banca Cras mette paura alla corazzata Valdagno

Hockey: pareggio e tante recriminazioni per la prima gara ufficiale del Follonica Gli azzurri hanno fallito ben quattro rigori al termine di un match divertente

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FOLLONICA. Partita divertente fra Banca Cras Follonica e i campioni d’Italia del Valdagno: al Capannino, la seconda di campionato finisce con un bel pareggio per 3-3, e qualche recriminazione per gli azzurri del Golfo che hanno fallito ben 4 rigori.

Alla vigilia, in casa maremmana si temeva questa sfida, la prima ufficiale per il Follonica, contro una squadra come quella veneta già rodata da due gare, nella Supercoppa (sconfitta con il Cgc Viareggio ai rigori) e contro il Correggio (facile e larga vittoria). E l’avvio di match vede proprio Nicolia e compagni prendere in mano le redini dell’incontro, con l’ex Tataranni che centra il palo al 5’. Il Follonica però non sta certo a guardare difendendo a zona e ripartendo veloce in contropiede. Nicolia si perde Bracali che può sfondare libero a destra: il diagonale rasoterra è mortifero sul secondo palo per l’1-0 all’8’. I biancoblù ospiti (in tenuta completamente arancione per l’occasione) reagiscono immediatamente. Un giro d’orologio e il pari è cosa fatta. Nicolia si trasforma in uomo assist, attirando Menichetti fuori dai pali e regalando uno cioccolatino a Tataranni che può segnare a porta vuota. Al 10’ inizia la serie dei rigori in favore del Follonica, con Platero che commette fallo su Garcia lanciato a rete. Dal dischetto si presenta, entrando a freddo, Federico Pagnini: il portiere della Nazionale, Gnata, respinge anche sulla ribattuta dello stesso Pagnini. Passano 5’ e a Nicolia viene fischiato un evidente tocco con il pattino in piena area. Si ripete la sfida, con Gnata ancora vittorioso su Federico Pagnini, davvero strepitoso e decisivo nell’andare a deviare la conclusione sulla sua destra. Il tris dei rigori per gli azzurri al 20’. Il fallo questa volta lo commette Festa su Garcia. Al tiro va il capitano Marco Pagnini: l’epilogo però è il medesimo, con Gnata insuperabile. Scampati i pericoli il Valdagno risponde. Nicolia centra il palo, e al 21’ per un fallo di Garcia il rigore è per i veneti: è lo stesso “Cabezon” che tenta la trasformazione, con Menichetti bravissimo anche lui a respingere.

La ripresa si scalda subito. Appena 38 secondi e Rodriguez si becca il “blu”, con Bracali che si incarica del penalty, il quarto: Gnata è sempre il solito, con il Valdagno che resiste anche in inferiorità numerica. Il Follonica inizia a commettere falli di squadra in serie. Il 10° dopo poco più di 3’, e Nicolia fionda direttamente al sette la punizione di prima per il vantaggio veneto. Gli azzurri non ci stanno. Polverini, ottima la sua partita, esce da dietro porta e serve su un vassoio d’argento la pallina a Marco Pagnini, che deve solo spingere in rete per il 2-2 al 5’. I rovesciamenti di fronte si sprecano. Al 13’ arriva anche il 15° fallo contro il Follonica (alla fine sarà 19 a 9 il conto totale): Nicolia dopo un paio di finte segna la sua doppietta. Garcia, concreta la sua prova, si traveste da Tomba, e con uno slalom speciale insacca il 3-3 definitivo al 17’.

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