Attenzione
Sport e valori, tre allenatori parlano del codice etico
GROSSETO. Lo sport non è (solo) un gioco: domani alle 17,30 nella sala del Museo di Storia naturale della Maremma, (ex piazza della Palma), tre grandi allenatori si confronteranno sull'importanza di...
GROSSETO. Lo sport non è (solo) un gioco: domani alle 17,30 nella sala del Museo di Storia naturale della Maremma, (ex piazza della Palma), tre grandi allenatori si confronteranno sull'importanza di assumere un codice etico nella pratica sportiva. A portare la loro testimonianza saranno: Luca Banchi, coach dell'Olimpia Milano Basket; Marco Mazzieri, Coach della nazionale italiana di Baseball; e il grossetano Adriano Meacci, responsabile del Settore giovanile del Grosseto Calcio.
L'iniziativa è promossa dal Circolo Libertà e Giustizia, in collaborazione con il Coni, la Provincia e il Comune di Grosseto.
«Lo sport – dichiara Franco Fanelli, coordinatore del Circolo Giustizia e Libertà – è la terza agenzia educativa dopo la famiglia e la scuola. Per questo il Circolo Giustizia e Libertà che si occupa di cultura politica, ha deciso di dedicare un incontro proprio a questo argomento. Le società non possono limitarsi al risultato sportivo: devono rappresentare anche una preziosa esperienza di democrazia aiutando a diffondere un senso civico a beneficio della collettività».
«Il rispetto di un codice etico è un tema a cui tengo particolarmente – commenta Cinzia Tacconi, assessore provinciale allo sport – la pratica sportiva non può essere considerata semplicemente allenamento fisico, performance atletica, ma deve essere prima di tutto una palestra di vita. È fondamentale che le società sportive per prime si assumano l'impegno di adottare un comportamento corretto e diventino così un modello per i giovani e gli sportivi di ogni età».
«È assolutamente vero che lo sport non è solo un gioco – ha spiegato l'assessore comunale allo sport, Paolo Borghi – perché coinvolge milioni di persone, ed ha un ruolo sociale importante e quindi dei doveri di trasparenza e correttezza dai quali non si può prescindere. Iniziative come quella di Giustizia e Libertà fanno bene a tutto lo sport e vanno sostenute».
«La presenza di Banchi, Mazzieri e Meacci – commenta Daniele Giannini del Coni – 3 grandi sportivi e amici, sarà senza dubbio il modo migliore per affrontare questo importante argomento. Con la loro grande esperienza di allenatori ci racconteranno senza dubbio tante situazioni interessanti da commentare e su cui riflettere insieme».
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