Sicurezza
Hockey, esordio di fuoco A Follonica c’è il Valdagno
I campioni d’Italia dalla formazione rivoluzionata sulla pista del Capannino Polverini: «Loro hanno già buoni ritmi gara ma noi giocheremo per vincere»
FOLLONICA. Con una settimana di ritardo scatta anche per Banca Cras Follonica il campionato, questa sera (ore 20,45 al Capannino): l’esordio è di fuoco contro i campioni d’Italia del Valdagno, e per il quintetto dell’allenatore-giocatore Franco Polverini una sfida tutta da vivere. La serie A1 sta vivendo stagioni all’insegna del massimo cambiamento, e anche il Follonica ha deciso di sposare la linea verde della gioventù, puntando però su qualche veterano come Bracali, il capitano Marco Pagnini, Garcia Munoz, Federico Pagnini, e appunto Polverini.
Franco, che Follonica ci dobbiamo aspettare in questo avvio di stagione?
«Credo che abbiamo lavorato bene in questi mesi di preparazione, anche se però non abbiamo avuto tanti riscontri, con poche partite sulle gambe. Abbiamo dovuto saltare l’esordio di Giovinazzo (recupero il 18 novembre, ndc), e l’inizio è duro, visto che affronteremo una squadra forte come il Valdagno, con alcuni giocatori che hanno già fatto un mondiale e due partite (vittoria della Supercoppa contro il Cgc e alla prima sul Correggio, ndc). Loro insomma, hanno già dei buoni ritmi di gara. Detto questo, noi siamo sereni e giocheremo per vincere, come al solito senza temere nessuno». Il tuo Follonica quest’anno ha deciso di essere in sostanza autarchico, e a parte lo spagnolo Garcia, il resto del gruppo è tutto “made” nel Golfo.
Una soddisfazione in più. n
«Senza dubbio. Rispetto allo scorso anno la situazione generale della squadra dovrebbe essere più tranquilla, cosa che spero mi dia la possibilità di far ruotare tutti indistintamente. È vero siamo giovani, con alcuni talenti che devono ambientarsi, ma vogliamo fare qualcosa in più dell’anno passato. Franchi per esempio l’ho visto migliorato. Però vediamo come si comporta con l’impatto con la serie A1».
Le favorite per lo scudetto? «Dico Valdagno, Forte dei Marmi, Breganze e Viareggio».
E il Follonica può puntare ad un posto nei playoff?
«Sì, senza dubbio».
Per finire, il pubblico...
«L’importante è che ci stiano vicino, avere più entusiasmo possibile intorno alla squadra».
Contro il Valdagno 1938 sarà un bel test. Anche se in parte rivoluzionati da qualche addio eccellente come Pedro Gil passato al Forte, i veneti possono contare su Nicolia, e poi Cocco, Nicoletti, Festa e il portiere Gnata (di ritorno dal Mondiale in Angola, ndc), oltre all’ex Tataranni e all’argentino Platero. Nel Follonica disponibili i “reduci” dal Mondiale under 20 in Colombia: Saitta e Paghi; Banini è in forse per un attacco influenzale. Arbitri del match Alessandro Da Prato e Rossano Rotelli, con Alessio Casini ausiliario.
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