Sicurezza
«Ascolteremo Borghi ma abbiamo un buon progetto»
Baseball: Ceciarini (Bsc) è pronto a lasciare la presidenza se necessario. «Chiederemo alla Fibs di richiamarci Bbc»
GROSSETO. Chiamatelo effetto Borghi o soltanto voglia di costruire qualcosa di concreto per riportare la Grosseto del baseball ai vertici nazionali, ma l'assemblea dei soci del Bsc 1952 di lunedì sera è filata via liscia, senza discussioni, ma con la consapevolezza che qualcosa si sta muovendo.
«L'argomento principale è stato - sottolinea il presidente Ceciarini - e non poteva essere diversamente, la dichiarata volontà dell'assessore Borghi di impegnarsi per far scendere in campo allo Jannella una squadra grossetana nel prossimo campionato di IBL».
«Andremo a sentire ed a farci sentire - ribadisce il presidente del Bsc - Ascolteremo con attenzione ed interesse quanto l'assessore esporrà, ma chiederemo finalmente di poter illustrare, come abbiamo chiesto da tempo, un progetto che potrebbe anche rendere superflua la costituzione della ennesima nuova società, visto che sul tavolo della Federazione c'è già la nostra domanda, pur assicurando quella soluzione unitaria da tutti, almeno a parole, auspicata. Personalmente sono disposto a lasciare la presidenza e darla magari proprio al vicesindaco Borghi»
«Nelle prossime settimane - propone il massimo dirigente del Bsc - dovremo rinnovare l'affiliazione alla Fibs e sarebbe possibile pensare ad una trasformazione del sodalizio in Bbc Grosseto 1952».
Ceciarini, parlando a nome anche di Andrea Dani e Walter Lunardi (i primi a credere nella possibilità di far rinascere il baseball in Maremma) , si dice anche «pronto a mettere a disposizione le quote societarie a chi fosse interessato a rilevarle. Il nostro scopo era garantire una squadra di Grosseto per l'Ibl e adesso sembra proprio che ci siamo, visto che da Roma, dagli uffici federali sono arrivati buoni segnali».
Il presidente della società biancorossa aggiunge che «occorre che la prospettata convocazione delle società grossetane avvenga subito, a ore e non a giorni, perché le scadenze incombono (Fraccari ha intenzione di convocare le società di Ibl per fine mese, ndr) e bisogna avere certezze da spendere con i possibili sponsor. Certo, avere l'amministrazione comunale alle spalle darebbe maggiori garanzie di avere l'apporto della città».
«Ulteriori attese - ribadisce Ceciarini - rischiano seriamente di far saltare possibili convergenze e forme, tutte da verificare, di collaborazione e partecipazione, alle quali non ci sottraiamo a priori».
«Il Bsc - conclude Ceciarini - mantiene comunque ferma, in attesa dell'evolvere della situazione, la propria intenzione di fare tutto il possibile per dare seguito alla domanda di ammissione all’Ibl che nelle prossime settimane sarà valutata dal consiglio federale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
