Sicurezza
Il Gavorrano punta il dito contro l’arbitro
Il direttore generale Vetrini: «Mancini troppo inesperto, ha aiutato il Lamezia a pareggiare»
GAVORRANO. Brucia e parecchio, al Gavorrano, il pareggio con la Vigor Lamezia. I maremmani hanno tanti motivi per lamentarsi, anche se la formazione di mister Ciolfi è apparsa più concreta nel primo tempo e meno nel secondo, arretrando troppo il suo baricentro, permettendo allo stesso tempo, alla formazione ospite di farsi pericolosa in più di una occasione.
I dirigenti maremmani a partire dal presidente Balloni, passando dal direttore generale Filippo Vetrini hanno puntato il dito sull’operato dell’arbitro Mancini di Fermo non all’altezza della situazione, che avrebbe penalizzato i rossoblù, fischiando a senso unico. All’arbitro Mancini viene contestata la punizione concessa al Lamezia, con troppa facilità, al 22’ della ripresa, che ha portato al pareggio dei calabresi su tiro di D’Amico.
Viene messa in dubbio anche la designazione di Mancini, alla seconda direzione in Lega Pro e quindi giudicato troppo inesperto per arbitrare gare di grande intensità, come quella vista fra Gavorrano e Lamezia.
Il presidente Balloni aveva un diavolo per capello quando si era presentato in sala stampa. Prima parole di elogio ai suoi ragazzi, per la partita giocata con grande orgoglio. Poi, l’attacco alla direzione arbitrale: «Infortuni arbitrali in continuazione. Una punizione inesistente, su cui è nato il goal».
«Giocatori arroganti - aggiunge riferendosi agli ospiti - Nei confronti anche dei raccattapalle. Lamezia che è riuscita a mettere una grande pressione sull’arbitraggio, perché squadra prima in classifica. Noi abbiamo la nostra umiltà e camminiamo a testa alta. Domenica andiamo a Martina Franca e chiediamo di essere tutelati. Vogliamo giocare a pallone e vogliamo un calcio pulito».
Vetrini, espulso nel corso della gara, è ancora più duro nella sua analisi. Il direttore generale è stato espulso per proteste nel corso del match, inizia il suo commento parlando dei maremmani: «Ho visto un ottimo Gavorrano. Il Lamezia è squadra esperta e lo sapevamo. Siamo passati in vantaggio con un eurogol di Bianchi. Poi abbiamo tenuto botta al ritorno degli ospiti».
Poi punta il dito sul designatore della gara: «Ci vorrebbe più attenzione, da parte sua. La Seconda divisione, visto le nove retrocessioni sarà un campionato particolare. Si giocherà parecchio sugli episodi. L’arbitraggio di oggi è stato elementare, con un direttore di gara al primo anno in Lega Pro che ha dimostrato tutta la scarsa elevatura, subendo i condizionamenti dei giocatori del Lamezia. Gli ospiti non avrebbero mai pareggiato se non ci fosse stato il calcio di punizione a loro favore. Rimane una grande amarezza. Salvo solo la prestazione dei ragazzi di mister Cioffi».
Massimo Galletti
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