Il Tirreno

Grosseto

Acque agitate allo Junior, Falini lascia

«Divergenze con i consiglieri, loro non vogliono chiedere collaborazioni»

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GROSSETO. Acque agitate allo Junior Grosseto Baseball. Nell’assemblea, che ha confermato Danilo Pancellini alla presidenza, con Alessandro Brogi vice e Luciano Billi direttore generale, è scoppiato il caso Giorgio Falini.

Lo storico consigliere biancorosso ha rassegnato le irrevocabili dimissioni dopo un’accesa discussione: «Le miei dimissioni – spiega Falini – sono dovute ad una divergenza di vedute con altri consiglieri».

Tutto nasce dal tentativo di Falini di far voltare pagina allo Junior: «Ho proposto solamente stretti accordi di collaborazione con altre società, Bsc 1952, Maremma o Mastiff, per il semplice fatto che lo Junior non ha più risorse economiche, umane e tecniche per andare avanti da solo e in sinergia con altri si sarebbe potuto continuare a lavorare con maggiore tranquillità».

«Ho evidenziato – continua Falini – che è necessaria una maggiore apertura all’esterno, magari provando nuove alleanze anche per una sola stagione ma mi è stato risposto picche. Se le cose stanno così a me non sta più bene».

«Nello Junior – sottolinea l’ormai ex consigliere - non vedo più le prospettive per andare avanti. Accordi di collaborazione farebbero solo bene ai ragazzi. È l’ora di farla finita con i muro contro muro, con vecchi rancori verso altri dirigenti, che fanno male a tutti».

«Lo Junior - aggiunge - è in crisi tecnica e numerica. I ragazzi sono sempre meno e anche gli allenatori scarseggiano, come è successo alla serie C, rimasta quest’anno con un solo tecnico a fine torneo».

Falini conclude con un consiglio allo Junior: «Si deve aprire all’esterno, puntare a unire le forze. Così si va poco lontano».

Maurizio C aldarelli

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