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Grosseto

Mister Pergolizzi dal suo Ascoli vuole intensità

ASCOLI. Con un nuovo presidente (Guido Manocchio) al timone da pochi giorni e al suo debutto in campionato e con una buona qualificazione in Coppa Italia, guadagnata a spese del Rimini, battuto per 3-...

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ASCOLI. Con un nuovo presidente (Guido Manocchio) al timone da pochi giorni e al suo debutto in campionato e con una buona qualificazione in Coppa Italia, guadagnata a spese del Rimini, battuto per 3-1, l'Ascoli ha ripreso ieri pomeriggio la preparazione alla sfida di domenica pomeriggio a Grosseto. Una trasferta insidiosa per i marchigiani. Una gara tra due squadre blasonate, retrocesse insieme la scorsa stagione, ma che in serie B, ha spesso regalato gol ed emozioni.

Questo il pensiero del tecnico dell'Ascoli, Rosario Pergolizzi, dopo la vittoria in coppa di mercoledì: «Dobbiamo capire che ogni partita dovrà essere affrontata con lo spirito giusto. Già dopo venti minuti ero arrabbiato. Nella ripresa sono cambiate le cose. Ma dobbiamo ancora crescere nell’intensità. Per ora lo facciamo a tratti. Ho fatto giocare qualche titolare, pensando ovviamente al campionato. Il problema nostro è uno solo: abbiamo pochi centrocampisti. Dobbiamo formarli anche dal punto di vista della quantità, non solo la qualità. Randall? Mi è piaciuto tatticamente, ma ha gradi margini di miglioramento. Il 4-4-2? Mi piace farlo, ma servono esterni che si sacrificano tanto. L’ho fatto anche perché con un attaccante solo, la difesa avversaria non aveva troppe difficoltà. Certo, a Grosseto sarà un'altra storia. Sappiamo che sarà dura, ma abbiamo voglia di far bene».

Nell'Ascoli, ricordiamolo, giocano due ex biancorossi: si tratta di Scalise e Falzerano.

(p.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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