Il lutto
Giovanni Niro si riscopre guerriero di kickboxing
È stato protagonista della serie di incontri della Fight Gym allo Jannella Tra gli incontri di pugilato ha spiccato il nazionale prima serie D’Andrea
GROSSETO.
La Fight Gym ha regalato una bella serata agli appassionati di pugilato e kickboking. Lo stato Jannella è stato infatti teatro di una riunione dagli ottimi contenuti tecnici, che ha visto confrontarsi la squadra grossetana guidata da Raffaele D’Amico e e la rappresentativa rumena Ring Boxe di Tg-Mures. Oltre al successo di pubblico, i ragazzi della società guidata dal presidente Amedeo Raffi e dal tecnico Raffaele D'Amico si sono resi protagonisti di ottimi match e conquistato risultati estremamente positivi. I dubbi - pochi, in realtà - sulla condizione fisica dei giovani atleti appena rientrati dalla pausa estiva sono stati cancellati dalle grandi prestazioni che hanno offerto sul tappeto verde del ring.
L'evento clou è stato però il ritorno al professionismo di Giovanni Niro. Niro, imbattuto campione italiano di pugilato professionistico e detentore in passato del titolo europeo di kickboxing, non combatteva in un incontro di kickboxing dal 2000. Nel match, al limite dei 65 kg, combattuto secondo le regole del K1 sulla distanza delle 5 riprese da 3’ minuti e valevole per le selezioni di Oktagon, l'atleta di origini siciliane ha incrociato i guantoni con il padovano Gabriel Teodor Pal, di origini rumene, della Maverick Boxing Gym di Padova.
Dopo un primo round di studio è venuta fuori la potenza di Niro. nel terzo III round Pal subisce il primo conteggio. Niro, galvanizzato chiude alle corde l'avversario più di una volta nel 4º round, martellandolo con combinazioni micidiali costringendo ancora una volta Pal a subire un conteggio, il secondo, da parte dell'arbitro. Vittoria ai punti con decisione unanime per Niro, che si conferma guerriero di razza.
PUGILATO
Nel primo incontro della serata pari tra i 50 kg. Gianluca Cimmino e Dorin Doghi. Nei 44 kg, vittoria per k.o. tecnico a 1' 48" della 1ª ripresa per Halit Erylmaz (Fight Gym) su Norbert Todai per la Ring Boxe Tg-Mures. L’esordiente Riccardo Cimmino (60 kg.) ha piegato Andrei Sifria. Il quarto match, al limite dei 60 kg, ha visto la sconfitta di Manuel Mannelli dell'Ambra Libertas di Poggio a Caiano, il primo dei due ospiti" della Fight Gym, contro Cristian Ciurar.
La grintosa Cristina Grosu (54 kg.) ha battuto Damarin Muntean, mentre Lorenzo Pieri (56 kg.) si è imposto per ko tecnico, a 2’55” del secondo round, sul romeno Daniel Radu.
Nell'ultimo incontro della serata,valido per i 54 kg, è toccato al secondo “ospite” , il nazionale I serie Riccardo D'Andrea, più volte campione italiano universitario, partecipante alle World Series of Boxing con il D&G Italia Thunder Team, membro del Corpo Forestale di Stato, che ha vinto per ko tecnico alla terza ripresa con Tamas Koloszvari.
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