Gioco
Cento tifosi al seguito «Non ci divertivamo così da tanto tempo»
GROSSETO. «Erano anni che non ci divertivamo come contro il Perugia». Fabio Buglieri, uno dei leader del club Portavecchia, si fa portavoce dello stato d'animo dei tifosi dopo la prima vittoria...
GROSSETO. «Erano anni che non ci divertivamo come contro il Perugia».
Fabio Buglieri, uno dei leader del club Portavecchia, si fa portavoce dello stato d'animo dei tifosi dopo la prima vittoria della stagione e alla vigilia della trasferta di Gubbio. I ragazzi di Stefano Cuoghi, al “Barbetti” potranno contare sul supporto di 80-100 supporters al seguito, con un pullman allestito dalla Vecchia Guardia e una decina di auto.
«La città si sta riconciliando con il calcio - sottolinea Buglieri - uno sport meraviglioso e fatto con il cuore. Come i grandi club, in settimana si sono visti giovani appassionati agli allenamenti ad incitare i ragazzi con cori ed anche fumogeni. Grosseto non è fredda e insensibile, è solo lenta a mettersi in moto. Noi tifosi più navigati eravamo svuotati dopo la brutta retrocessione ma adesso ci stiamo godendo, pur non facendosi grandi illusioni, una squadra lotta con il cuore e con i denti. Chi fa avvicinare il pubblico sono i risultati».
Buglieri parla anche della squadra: «Mi piace come stanno in campo i ragazzi, questo Grosseto lotta su tutti i palloni e se è vero, come dice il mister, che il gruppo ha ampi margini di miglioramento, si può anche andare sempre più avanti con il passare delle settimane. Siamo un po’ giù di condizione, si deve registrare l'attacco e sistemare qualcosina a centrocampo ma a Gubbio dobbiamo andare per vincere».
«I ragazzi stanno dimostrando un bell'impegno - dice Antonio Marinoni, uno dei tifosi storici della Vecchia Guardia - e sembrano aver preso alla lettera le promesse fatte al nostro club durante il colloquio avvenuto dopo la pesante sconfitta di Pontedera».
Marinoni sorride ripensando agli ultimi avvenimenti: «Qualcosa sta cambiando. Allo stadio è tornato a battere il tamburo, per la seconda volta abbiamo pienato un pullman da 50 posti per la trasferta. La squadra di Cuoghi ci sta regalando le soddisfazioni che ci erano mancate negli ultimi cinque anni: è in crescita ed il bello è che lotta fino al novantesimo minuto».
«Il campionato è lungo - conclude Marinoni - Se il Grosseto continua a migliorare e gioca questo impegno tutte le squadre sono alla nostra portata. E più si vince prima tornerà a riempirsi lo stadio Zecchini».
Maurizio Caldarelli
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