Sicurezza
L’Invicta ospita il Chiusi a Riotorto
Con la Coppa Italia inizia la stagione ufficiale: debutto per lo sponsor Bambagioni
GROSSETO. Con la prima gara di Coppa Italia di volley si apre ufficialmente la stagione dell’Invictavolleyball che farà il suo esordio nel palazzetto di Riotorto alle 21 ospitando il sestetto Dell’Emma Villas Chiusi.
I dirigenti della società grossetana, non lasciano trapelare nulla, ma la tensione, che separa la formazione maschile di volley di Grosseto dal suo debutto sta salendo di ora in ora. I maremmani scenderanno per la prima volta sul terreno di gioco del palasport livornese, nuova sede come campo gara dopo essersi lasciati dietro Grosseto e tutte le polemiche dei giorni scorsi.
Novità assoluta anche per il sestetto biancorosso, che si presenta completamente rinnovato, grazie a gli inserimenti di Pellegrino, Gripov e Porcello.
E per finire il nuovo sponsor Autotrasporti Bambagioni che farà bella figura con il suo logo sulle nuove maglie da gioco dei grossetani.
Mister Fabio Pantalei si dichiara entusiasta del gruppo che allena: «C’è tanta voglia di fare bene, anche se siamo ancora indietro con la preparazione. Chiusi, invece ha costruito una formazione tecnicamente forte per vincere il campionato. Ha vinto in casa dello Spoleto per tre a uno nella prima di coppa. Vi ricordo che su campo di Spoleto nella passata stagione hanno vinto in pochi. Cercheremo di trovare gli automatismi giusti in questa prima fase della stagione. Sono curioso di vedere i mie ragazzi giocare nel primo impegno di un certo rilievo», tiene a precisare l’allenatore maremmano.
Il direttore sportivo Masala spiega invece che «la Coppa Italia ci serve soprattutto per completare la preparazione. Ho visto un gruppo molto motivato, anche se abbiamo sostenuto pochi allenamenti con il pallone nel nuovo palazzetto. Speriamo di non pagare troppo lo scotto dell’emozione da debutto. Più che altro dei giovani».
«Gli altri - conclude il diesse dell’Invicta Bambagioni - hanno militato in categorie superiori sono abituati a gestire la pressione. La stessa cosa dovrà fare anche Chiusi, ma io sono fiducioso nelle possibilità dei miei ragazzi».
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