Sicurezza
Il biglietto da visita è una tripletta
Amoroso, 32 anni, trascina il Sant’Andrea nel match di esordio
SANT’ANDREA. Domani Gabriele Amoroso compirà 32 anni e domenica si è auto confezionato un fantastico regalo, ovvero tre gol all'esordio in campionato da mettere in bella evidenza sulla torta al posto delle candeline.
Per il neo giocatore del Sant'Andrea non poteva esserci migliore biglietto da visita in occasione della presentazione di fronte ai suoi nuovi tifosi, una tripletta in grande stile rifilata al Montemerano. «Era tanto tempo che non segnavo tre gol», sospira il bomber che in effetti bomber non è perché viene schierato a centrocampo. Amoroso è ovviamente soddisfatto dell'esordio in campionato: «Lo scorso anno con il Fonteblanda ho avuto troppi problemi fisici per potermi esprimere come sono in grado di fare. Adesso sono contento di essere al Sant'Andrea dove spero di fare bene principalmente per una sfida personale, non cerco rivincite con nessuno».
Il suo allenatore Alessandro Infantino ci scherza su e ricorda le prime parole di Amoroso dopo l'ingaggio: «Mister, non si aspetti da me troppi gol perchè non ne ho mai fatti tanti. Forse è stato il modo migliore per esorcizzare il feeling sotto rete». Infantino sottolinea la qualità delle reti realizzate da Amoroso: «Ho impiegato Gabriele come interno nel centrocampo schierato a quattro ed ha svolto perfettamente il compito assegnato, inserendosi con tempismo in occasione delle nostre azioni offensive. Ha realizzato una rete di esterno destro, un gol di testa ed una su punizione, in pratica un repertorio completo».
Infantino svela anche un piccolo aneddoto: «È nostra abitudine regalare il pallone della partita a chi realizza una tripletta, per cui Gabriele si è giustamente portato a casa la sfera da conservare come un cimelio».
Un'ulteriore curiosità deriva dal fatto che lo scorso anno il primo giocatore del Sant'Andrea a realizzare una tripletta fu Alessandro Falciani, quest'anno è toccato a Gabriele Amoroso, entrambi provenienti dal Fonteblanda.
Paolo Mastracca
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