Gioco
Emergenza Albinia contro il Lanciotto senza tre titolari
Mancano Consonni, Raito e (anche per infortunio) Machetti Mister Cinelli squalificato: «Metro diverso per gli avversari»
ALBINIA. Dopo avere perso in casa con la Sestese per 4 a 2 l’Albinia è immediatamente chiamata a fare i conti con un'altra squadra dell’hinterland fiorentino. Questa volta il team di Michele Cinelli è impegnato a Campi Bisenzio contro il Lanciotto che domenica scorsa ha strappato un ottimo pareggio a Sinalunga.
L’allenatore Michele Cinelli presenta il match come una partita impegnativa che diventa ancora più difficile per le assenze di tre titolari. Infatti non possono essere utilizzati oltre a Luigi Consonni che deve scontare ancora una giornata di squalifica, fastidioso strascico della scorsa stagione, neanche Simone Raito e Gianluca Machetti che sono stati espulsi domenica scorsa. In realtà Gianluca Machetti non potrà essere disponibile per un mese visto che ha la mano destra ingessata a causa di un fallo subito in occasione dell’ammonizione che è stata il preludio all’espulsione. Una situazione che non è stata metabolizzata dall’ambiente rossoblù, tanto è vero che l’allenatore Michele Cinelli torna sugli episodi di domenica scorsa: «Sono stato espulso anche io per avere espresso in panchina una critica in modo molto civile. Ciò che ha dato fastidio è stato soprattutto il diverso metro di giudizio applicato dal direttore di gara che mentre ai nostri avversari ha sempre dato un avvertimento, nei nostri confronti è stato immediatamente inflessibile, tanto è vero che il sottoscritto è stato squalificato dal giudice sportivo fino al prossimo 11 ottobre».
In base a questi motivi Cinelli conferma quanto già espresso dal presidente Luca Vaselli durante la settimana, ovvero che da ora in poi tutti i giocatori si sono impegnati a non commentare in alcun modo le decisioni arbitrali, e lo stesso farà anche la società come afferma con decisione lo stesso Vaselli: «Non vogliamo concedere alibi a nessuno. Questo è un campionato equilibrato dove noi dobbiamo adeguarci velocemente all’agonismo che hanno tutte le squadre, ed è ovvio che pretendiamo che anche a noi sia concesso di giocare con quel corretto furore agonistico che adottano gli altri club». Poi Vaselli osserva che «il Lanciotto ha un organico che è un perfetto mix tra giocatori esperti e ragazzi di belle speranze. E’ ovvio che a Firenze è molto più facile trovare giovani di qualità ma noi siamo fiduciosi di avere a disposizione una squadra forte che potrà fare molto bene, sia oggi che nell’intero campionato».
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