Il dolore
Cinquecento velocisti sulle orme della Freccia di Barletta
GROSSETO. Il “Mennea Day” fa il pieno allo stadio Zecchini. L’iniziativa voluta dal presidente Fidal Alfio Giomi ha richiamato quasi cinquecento “velocisti” di tutte le età, dai bambini delle scuole...
GROSSETO. Il “Mennea Day” fa il pieno allo stadio Zecchini. L’iniziativa voluta dal presidente Fidal Alfio Giomi ha richiamato quasi cinquecento “velocisti” di tutte le età, dai bambini delle scuole elementari, ad ex atleti a tecnici arrivati a Grosseto da Rosignano, Sesto Fiorentino e Livorno per ricordare la Freccia di Barletta nel trentaquattresimo anniversario del record del mondo battuto a Città del Messico. «È stato un successo oltre le aspettative – esulta Adriano Buccelli, nella veste di presidente provinciale Fidal - grazie alla collaborazione dei giudici e dei dirigenti dell’Atletica Grosseto Banca della Maremma. E’ stata una grande festa di sport, alla quale hanno aderito le società di atletica di Grosseto, Castiglione della Pescaia, Follonica, Monte Argentario ed un gruppo di portacolori della Marathon Bike».
Gli intervenuti hanno iniziato a cimentarsi sul mezzo giro di pista alle 17 e le partenze si sono susseguite per oltre due ore. Al via anche campioni del presente e del passato come Stefano La Rosa, Angela Sclano, Elisabetta Artuso o Carlo Ronconi; ma nelle sette corsie è stato possibile applaudire tecnici, maratoneti e appassionati, che non hanno saputo resistere al richiamo di Pietro Mennea. (m.c.)
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