Il dolore
Staffetta e sicurezza Linea diretta Maremma-Roma
Fedi, Martini e Giovani alla conferenza di presentazione Intrecci tra sport e programmazione amministrativa
ROMA. È un evento sportivo di rilievo, perché è valido per come trofeo Acsi 2013 Memorial Rizzi, ma è anche e soprattutto un veicolo per un messaggio sociale importante. La staffetta 12 per 1 ora, gara podistica in programma sabato alle Terme di Caracalla, mette al centro la sicurezza stradale. Un tema di primo piano in Maremma.
E la Maremma ha voluto essere presente alla presentazione di ieri nella sala del Carroccio in Campidoglio, a Roma, non solo con alcune ditte sponsor (Corsini e Latte Maremma) ma anche per cogliere l’occasione di testimoniare anche fuori dai confini provinciali ciò che viene fatto in Maremma.
Ha detto ieri in quella circostanza Sergio Martini, presidente del consiglio provinciale di Grosseto: «La Provincia vuole continuare a collaborare con tutto quello che può portare educazione e sicurezza sulle strade; le attività sportive, sia dai giovani che dagli "anziani" fanno di Grosseto una città sempre attenta a recepire segnali che provengono da altre realtà»
C’era anche Angelo Fedi, per Grossetociclabile, emozionato di fronte a una platea gremita di personaggi del mondo dello sport e delle istituzioni di Roma Capitale. Fedi è venuto a portare «la testimonianza di una comunità - ha detto - che proprio un mese fa, è stata scossa da due incidenti stradali che hanno coinvolto due nostri concittadini che, come Alberto Rizzi, a cui è dedicata la staffetta, hanno perso la vita travolti ed uccisi da mezzi a motore mentre si trovavano in sella alla loro bicicletta. Alberto Rizzi fa parte di un lungo elenco che vede accomunate persone di ogni età e provenienza». Subito dopo la conferenza, Fedi è partito per Firenze con il gruppo Fiab nazionale
È intervenuta, d’intesa con il sindaco di Grosseto, anche Matilde Giovani, responsabile infrastrutture e trasporti del Pd Grosseto, che ha spostato l’attenzione sul rapporto «difficile di prevenzione-sanzione che intercorre tra istituzioni amministrative e legislatore». Se le amministrazioni progettano spazi "ad hoc" per la pratica di sport ed attività ludico motorie (come una ciclabile o un percorso pedonale) «dall'altro, siamo in presenza di una inadeguatezza delle norme sanzionatorie rivolte a tal genere di reati». Il "delitto stradale" ad oggi non è riconosciuto come tale.
La gara strettamente intesa (non è ancora sfumata l’ipotesi della partecipazione di una squadra dalla Maremma), è in programma dalle 8 alle 20. Sulla pista di atletica si cimenteranno circa 70 squadre e vincerà la competizione la compagine che nel corso delle dodici ore avrà percorso il maggior numero di giri e chilometri. Sarà una giornata intensa, con anche salti e lanci per bambini, esibizione di bande musicali e un’estemporanea di pittura con installazioni del Movimento di Artisti Per.
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