Il Tirreno

Grosseto

Grifone, riprendi la rotta Il campionato ricomincia

di Paolo Franzò
Grifone, riprendi la rotta Il campionato ricomincia

C’è un Benevento agguerrito per la prima partita interna della stagione Cuoghi mister da tre giorni pretende un’impennata di orgoglio dai suoi ragazzi

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GROSSETO. Da Statuto a Cuoghi. Dal Pontedera al Benevento, passando per una serataccia in quel di Viterbo. Dal 4-4-2 al 3-5-2 (o 3-5-1-1). Dalla fascia di capitano sul braccio di Foglio a quello di Delvecchio. Nel breve spazio di una settimana, ce ne sarebbe già per riempire un libro intero.

Insomma, cambia la categoria, ma il Grosseto rimane fedele a se stesso. Almeno quello della recente storia, legata alla proprietà Camilli; non ci annoia mai. Se qualcuno pensava che Statuto avrebbe potuto approfittare del “disinteresse” (quale poi?) dell'ex presidente, per provare a completare un filotto, mai riuscito a nessuno dei suoi predecessori, ebbene eccolo servito. Esonero lampo e ritorno a un passato conosciuto. La grinta di Stefano Cuoghi, il cambio del modulo, tutto in poche ore. Basterà? Di fronte questa sera il Benevento. Sulla carta; la blasonata (il Grosseto), contro l'eterna incompiuta (i campani appunto).

Ma paradossalmente, i favori del pronostico vanno alla squadra di mister Carboni che però non si fida di questo Grifone. Non crede che sia quello dei 5 schiaffi di Pontedera. A metterlo sul chi va la, l'ex biancorosso Som, pronto a raccogliere una ricercata salva di fischi, da parte dei suoi ex tifosi. Tifosi, quelli del Grosseto che per adesso preferiscono rimandare le contestazioni, dopo tante cose accadute che ne hanno senza dubbio, ferito l'orgoglio. La maglia innanzi tutto. Piccola impennata anche nella campagna abbonamenti. La voglia di stare vicini ai propri colori, prima di tutto. In fondo, questa sera in campo, ci sarà pur sempre il Grosseto. Undici ragazzi, per lo più semi sconosciuti, ma pur sempre con indosso una maglia biancorossa. Poi, toccherà proprio a loro. Agli undici che Cuoghi, in pochi giorni di lavoro, deciderà che possano essere i migliori da opporre a una delle favorite di questo campionato. Raddrizzare una difesa che ha preso imbarcate imbarazzanti, l'impresa più ardita. Ma anche trovare il giusto finalizzatore. Mettere in condizione quelli davanti di essere pericolosi. Insomma, un barlume di gioco che Statuto, col via vai che ha vissuto, non ha avuto tempo di trovare.

Più che l'allenatore, stasera conteranno le motivazioni di quelli che andranno in campo. Il resto sono chiacchiere. Con capitan Delvecchio, condottiero designato e ritrovato. Toccherà a lui prendere per mano i più giovani compagni, per tentare di arginare un Benevento che sale in Maremma per i 3 punti.

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