Il dolore
San Donato conferma gruppo e goliardia
Il San Donato ha presentato la squadra che si prepara a disputare il secondo campionato consecutivo in Promozione. Se spirito di gruppo e goliardia hanno caratterizzato l’ottimo cammino della scorsa...
Il San Donato ha presentato la squadra che si prepara a disputare il secondo campionato consecutivo in Promozione. Se spirito di gruppo e goliardia hanno caratterizzato l’ottimo cammino della scorsa stagione, si può stare certi che tali caratteristiche non mancheranno neanche quest’anno. Sotto la regia di Vittorio Patanè, non sono mancati momenti che hanno scatenato l’ilarità come quando il bomber Luca Negrini ha imitato l’allenatore Giorgio Guidi. All’unisono tutti i giocatori hanno ricordato come il finale dello scorso campionato venne festeggiato con la partita contro l’Armando Picchi Livorno che permise di organizzare una trasferta di due giorni nel capoluogo labronico. Quest’anno l’ultima di campionato ha in programma la trasferta a Certaldo, per cui i festeggiamenti per la salvezza potrebbero svolgersi direttamente a Firenze. Per arrivare a quel traguardo c’è però da confermare ciò che di buono è stato fatto ed il mister Giorgio Guidi ha mostrato ottimismo: «Ringrazio la società per avere compiuto sforzi significativi per mantenere una squadra importante». Alla rosa si è aggiunto anche il forte centrocampista Andrea Rosi, ex Fonteblanda. Il presidente Maurizio Santori: «Siamo orgogliosi di essere tra le prime cinque squadre della provincia. Quest’anno per la prima volta avremo anche una squadra juniores grazie all’accordo stipulato con il Nomadelfia». Poi Santori ha ricordato che se l’allenatore Giorgio Guidi “mangerà il panettone” stabilire il record di permanenza sulla panchina del San Donato. Prima di lui soltanto Franco Cameli era resistito tre anni come coach biancoverde. (p.m.)
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