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RALLY E SOLIDARIETÁ

Da Albinia attraverso 14 Stati per i bambini della Mongolia

Da Albinia attraverso 14 Stati per i bambini della Mongolia

ALBINIA. Emanuele Carotti di Albinia, Antonio Melchionno di Avellino e Matteo Malvino di Cuneo sono i tre ragazzi che compongono il team Bianco Rosso e Verdoni che coniuga alla perfezione la voglia...

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ALBINIA. Emanuele Carotti di Albinia, Antonio Melchionno di Avellino e Matteo Malvino di Cuneo sono i tre ragazzi che compongono il team Bianco Rosso e Verdoni che coniuga alla perfezione la voglia di avventura con un autentico spirito di solidarietà. I tre che anche geograficamente rappresentano lo stivale intero, sono stati protagonisti del Mongol rally, rally di beneficenza organizzato da The Adventurist.

Il viaggio è stato a dir poco avventuroso, a bordo di una Fiat Panda di colore rosso immatricolata nel 2004, il team Bianco Rosso e Verdoni è partito da Albinia il 14 luglio, raggiungendo la città di Ulaan Bator in Mongolia 25 giorni dopo, esattamente il giorno 8 agosto, percorrendo complessivamente 13.350 chilometri, circa un terzo della superficie terrestre. I tre hanno attraversato ben 14 stati: Italia, Austria, Germania, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Ungheria, Romania, Moldavia, Ucraina, Russia, Kazakistan, Uzbekistan, Kyrgyzstan e Mongolia.

Al termine del rally i tre ragazzi amanti dell'avventura hanno donato l'auto ad una organizzazione no-profit della Mongolia che la rivenderà e con il ricavato potrà finanziare un progetto per istruire i bambini delle zone più isolate della Mongolia. Inoltre la quota di partecipazione al rally di mille sterline è stata donata a Cool Earth, una no-profit inglese che si occupa di proteggere la foresta amazzonica dalla deforestazione.

L'albiniese Emanuele Carotti è entusiasta e parla anche a nome dei suoi compagni di avventura: «Dobbiamo ringraziare il nostro sponsor Paddy Power e tutti i fans che ci hanno seguito sulla pagina facebook bianco rosso e verdoni. Con il loro sostegno anche economico abbiamo raccolto 2mila euro che abbiamo girato a Peter Pan, una onlus di Roma impegnata ad aiutare i bambini malati di cancro.

Peraltro la raccolta di fondi per tale scopo è tuttora in corso. Di questa esperienza conserviamo ricordi fantastici, è stata una vera e propria avventura ricca di imprevisti.

Tutte le persone che abbiamo incontrato lungo il viaggio si sono dimostrate super disponibili, dandoci una mano quando avevamo problemi con l'auto ed offrendoci ospitalità per mangiare e dormire, come ad esempio quando un ragazzo uzbeko ci ha fatto dormire a casa sua anche se aveva soltanto una stanza ed al mattino ci ha fatto trovare anche la macchina lavata, davvero un bell'esempio di ospitalità e generosità».

Paolo Mastracca

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