Il Tirreno

Grosseto

I biancorossi alla prova del campo

di Maurizio Caldarelli
I biancorossi alla prova del campo

Stasera (20,45) la sfida di coppa Italia contro il Venezia allo Zecchini, mister Statuto schiererà un 4-4-2

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GROSSETO. Dalle parole si passa finalmente ai fatti, quelli del campo. Si alza stasera alle 20,45, al Carlo Zecchini, il sipario di una stagione non ancora completamente decifrabile per il Grosseto, che comunque, con il suo ricco organico, cerca il passaggio al secondo turno di Tim Cup contro l'Unione Venezia.

I biancorossi, rientrati ieri mattina da Chianciano Terme e subito sottoposti alla rifinitura da mister Francesco Statuto, hanno le idee chiare: dare il massimo, battere i veneti per affrontare il Novara. I rumors di calciomercato, con l'interesse per questo o quel giocatore, per una notte verranno accantonati: si penserà solo a giocare. Fedele al suo 4-4-2, il mister Statuto, alla sua seconda uscita ufficiale in biancorosso allo Zecchini, dopo il pareggio della stagione 2011-2012 contro l'Empoli, ha lavorato bene sul rettangolo di Montepulciano e dalle sgambatelle contro la Poliziana e la Salernitana sono venute fuori delle indicazioni che andranno confermate stasera. Gli appassionati potranno vedere all'opera un gruppo che, per il momento, è quasi un lusso per la Lega Pro.

Statuto, che deve rinunciare a Padella, che non ha smaltito il colpo alla coscia rimediato nella partitella in famiglia e a Biraschi non ancora pronto dopo l'infortunio alla spalle, dovrebbe affidarsi ad una difesa che, davanti a Lanni, si schiererà con Formiconi, Dalmazzi, Barba e Calderoni. A centrocampo c'è l'imbarazzo della scelta, con Esposito e Foglio (o Som) sulle fasce, Crimi, Obodo e Delvecchio per una maglia in mediana.

La coppia d'attacco potrebbe essere composta da Scappini, l'attaccante arrivato in prestito dalla Samp, e Giovio. Nel corso del match potrebbero comunque mettersi in mostra anche gli altri tre acquisti, gli ex livornesi Colombi e Gioè, il romeno Onescu acquistato dal Rimini. Una serata, insomma, che potrebbe far tornare a sorridere gli sportivi, ancora delusi dalla retrocessione in Lega Pro.

Qui Venezia. L'Unione Venezia non scenderà però in Maremma per fare la vittima sacrificale, anche se la terza uscita amichevole con la Sacilese (serie D) si è conclusa solo con un pareggio per 1-1. «Siamo incompleti - dice il direttore sportivo Andrea Gazzoli, ex biancorosso - in quanto non siamo riusciti a chiudere tutte le operazioni. Abbiamo comunque un discreto telaio e cercheremo di fare il meglio possibile, contro una squadra forte, che ha confermato quasi in blocco la rosa della B».

Alessandro Dal Canto, approdato in laguna, dopo aver guidato nelle ultime due stagioni Padova e Vicenza in B, non verrà certo allo Zecchini per fare le barricate. Il suo 4-3-3 merita attenzione e concentrazione. «Ripartiamo da un gruppo - prosegue Gazzoli - che lo scorso anno ci ha dato grandi soddisfazioni, a cominciare dalla stellina D'Apollonia, un figlio di gondoliere che ha segnato tredici gol compreso quello della finale. Attenzione anche a Bocalon, il più rappresentativo e Franchin. Il follonichese Marconi? Verrà anche il suo momento di gloria».

Senza Margiotta e Gallo, Dal Canto porterà in panchina l'ultimo arrivato, Nicola Pasini, difensore classe 1991, arrivato in prestito dal Genoa, reduce da una stagione a Carrara con 18 presenze.

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