Toshiba disastro disfatta con il Godo
Ventiduesima sconfitta in fila per una squadra senza grinta Alla fine i modesti padroni di casa vincono per superiorità
GODO. Mastini, che disastro. La formazione del Toshiba Grosseto fa due passi indietro rispetto alle ultime settimane, sotto il piano della grinta, e viene travolta dal modesto Godo nella prima partita della sesta giornata di ritorno. Contro il peggior monte di lancio dell'Ibl, i ragazzi guidati dal cubano Rojas, a causa dell'assenza del manager Biagioli, sono stati incapaci di mettere a segno dei punti, collezionando qualche valida sporadica (sei in totale, con il solo Santaniello che ha fatto il bis) e solo una volta ha dato l'impressione di poter rientrare in partita, fallendo l'opportunità a basi cariche.
I romagnoli, pur senza strafare (nove valide), hanno invece chiuso il match nel primo terzo di gara, continuando però a mettere punti in tasca, fino a chiudere per manifesta superiorità con una ripresa d'anticipo. Un'onta che la squadra non subiva dal 29 giugno scorso a Novara. Lo staff biancorossonero si è visto anche costretto, nel finale di partita, a far esordire in Ibl sul monte di lancio Carmelo Cacciatore, classe 1971, vicepresidente della società, che ha tra l'altro chiuso dignitosamente. Sul banco degli imputati c'è ancora una volta l'attacco, che non ha dato la necessaria serenità ai lanciatori. Javier Galvez ha dato la prima pallina dell'incontro a Moreno Funzione. Il pitcher grossetano è partito contratto, colpendo Zappone, dando la base a Tanesini e subendo due punti sulle valide del campione del mondo Danilo Sanchez (doppio) e Gerali.
Al terzo il Toshiba ha la possibilità di riaprire il match: dopo l'eliminazione di Gori, Matteo Omarini batte valido e, dopo il secondo out, lo imitano Santaniello e Lora, ma Matteo Galeotti riesce a salvarsi eliminando, a basi cariche, Sonnacchi. Scampato il pericolo, il Godo al cambio di campo chiude la partita, segnando quattro punti, grazie alle valide di Bucchi e Silvestri, ma anche per le due basi concesse da Funzione (con un colpito) e dal rilievo Michele Omarini.
Sul 6-0 la partita non ha più storia. Il Mastiff toglie Michele Omarini ed inserisce Massimiliano Geri, il quale regala alla squadra tre buone riprese, sbagliando solo sul lancio che ha consentito a Bucchi di battere un doppio e di far segnare Gerali. L'attacco del Mastiff, prima della fine della contesa, trova altre 3 valide, ma senza mai nemmeno avanzare in seconda base.
Una gara insomma da dimenticare (l'ennesima purtroppo) per il Toshiba, salito al Casadio con la speranza di mettere a segno una doppietta e di poter così agganciare in classifica gli avversari, che invece tornano al successo dopo 10 incontri, allungando a 22 gli stop della formazione di Biagioli.
Maurizio Caldarelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google