Finanza
«Comincio da zero» Statuto si presenta per la nuova sfida
Us Grosseto, il mister ha radunato la squadra allo stadio «Ho bisogno di ragazzi molto motivati. E di una punta»
GROSSETO. È iniziata con una chiacchierata amichevole in mezzo al campo, tra mister Francesco Statuto e i ventitré giocatori che si sono radunati ieri, la nuova stagione del Grosseto.
Da stamani lo staff, che comprende anche Giovanni Di Meglio, Giordano Negretti e il preparatore atletico Marco Coralli, inizierà a verificare la condizione dei ragazzi, con i test. Ieri pomeriggio allo Zecchini le matricole si sono unite al gruppo storico in un abbraccio caloroso, con Statuto che ha cercato di infondere serenità e fiducia a tutti, dopo essere stato scelto dai Camilli sulla panchina del Grifone.
«Con il presidente Camilli sono bastate due parole, uno sguardo per trovarsi d'accorso e per firmare il contratto».
Francesco Statuto è tornato ieri sulla panchina del Grosseto, che è stata sua per due settimane nel maggio 2012 («Il mio arrivo servì solo a dare la necessaria tranquillità ai ragazzi per i derby con l'Empoli e il Livorno e per conquistare il punto che mancava per ottenere la salvezza»), con l'obiettivo di iniziare un nuovo corso per la società biancorossa.
«Camilli - sottolinea Statuto - mi ha chiesto se me la sentivo di guidare una formazione giovane iniziando da zero».
La scelta del patron è figlia del lavoro che ha fatto nei tre anni di Primavera?
«Me lo auguro. Per me è sicuramente una bella soddisfazione approdare in una società importante appena scesa dalla serie B. Con i grifoncini ho trascorso stati tre anni splendidi e adesso con un po' più di esperienza e un supercorso di Coverciano in tasca posso fare anche meglio, migliorarmi».
Con quale spirito si appresta a mettere in campo il Grifone?
«Andremo in campo per fare il meglio possibile, guardando strada facendo quello che possiamo fare. Dobbiamo giocare con tanta voglia ed entusiasmo, cercando di contagiare anche Camilli e fargli tornare la voglia di lottare e divertirsi con il calcio. Per questo ho bisogno di ragazzi con grandi motivazioni che seguano i miei insegnamenti».
Parliamo della squadra. Come sono le basi di partenza?
«Se riusciamo a trattenere i giocatori convocati direi che sono molto buone. Serve subito una punta e poi direi che siamo a posto».
Ci sarà da verificare la posizione di giocatori come Barba e Crimi...
«Capisco che alcuni tra i nostri ragazzi possano avere richieste e credo che nessuno voglia trattenerli. Ripeto, a me serve gente motivata».
Conosce il gruppo a sua disposizione?
«Tra quelli che ho allenato (Faenzi, Marinelli e Bigliazzi hanno fatto parte della mia formazione Primavera) e quelli che ho visto giocare credo di conoscere bene la rosa dei giocatori. Oggi come oggi servirebbero veramente pochi ritocchi».
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