Il duo made in Maremma tira le somme «Ottima esperienza, pessimo risultato»
Il Mondiale in casa ha fornito la possibilità di fare una bella esperienza sportiva all’equipaggio maremmano, con il timoniere Andrea Zinali e il prodiere Filippo Maretti che hanno chiuso al...
Il Mondiale in casa ha fornito la possibilità di fare una bella esperienza sportiva all’equipaggio maremmano, con il timoniere Andrea Zinali e il prodiere Filippo Maretti che hanno chiuso al tredicesimo posto nella classifica silver, riservata alle imbarcazioni rimaste escluse dai primi 81 posti della classifica. «Ottima l’esperienza, ma pessimo il risultato sportivo – spiega il piombinese Zinali che non nasconde un pizzico di delusione - Non potevamo fare molto di più, visto il livello degli avversari in questo evento e il fatto che ci siamo allenati praticamente da soli».
Il pensiero va subito verso il movimento velico che dalle nostre parti fatica a crescere: «Con questo evento puntavamo ad un maggiore coinvolgimento da parte di altri ragazzi – confida Zinali – abbiamo comprato la barca, ma nessuno ci è venuto dietro». Sulla stessa lunghezza d’onda Filippo Maretti: «E’ stato un fantastico Mondiale che mi ha dato la possibilità di gareggiare assieme ad un caro amico. Abbiamo contato sulle nostre forze, comprando l’imbarcazione un anno fa, purtroppo con scarsa risposta da parte di altri appassionati, questa è la nota dolente. In acqua, allenandoci, siamo migliorati nelle manovre, ma non abbiamo mai avuto un punto di confronto con nessuno prima di arrivare all’evento iridato. Purtroppo per la crescita sportiva del settore siamo ancora molto lontani». (l.f.)
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