La manifestazione
«Torno con entusiasmo, per lavorare»
Parla Di Meglio, qualcosa di più che un allenatore in seconda
GROSSETO. «Sono contento e torno a Grosseto con tanto entusiasmo». Sono le prime parole di Gianni Di Meglio, ovvero lo storico capitano della promozione in serie B. Ottantaquattro partite con il Grifone, per una cavalcata che nessuno da queste parti potrà mai dimenticare. Un capitano vero, tosto, di quelli che ci mettevano la faccia. Un ottimo rapporto con i tifosi e una stima reciproca con Piero Camilli.
Quello che torna in biancorosso è certamente qualcosa di più di un semplice allenatore in seconda. «Il presidente mi ha cercato una settimana fa – racconta Di Meglio – e mi ha proposto questa opportunità, dal momento che avevo appena fatto il corso. Mi ha parlato del tipo di campionato che ci aspetta. Che ci sarà da lavorare molto con i giovani, cercando di valorizzarli, chiedendo se possibile, un campionato tranquillo». Un torneo che però vedrà la zona playoff molto allargata (sino alla nona in classifica, ndr) e che quindi, strada facendo, potrebbe solleticare altri obiettivi? «Conosciamo il presidente, com'è fatto. Per adesso questo ci ha chiesto e così partiremo, cercando di mettere il massimo che potremo in questo lavoro. Poi, se strada facendo riusciremo a fargli tornare un po' di entusiasmo, tanto meglio. Noi ci proveremo». Come ha ritrovato Piero Camilli? «Un po' stanco. Certamente amareggiato. Sono successe tante, troppe cose che gli hanno fatto male». Arriva come secondo di Statuto, lo conosceva? «Ho conosciuto Statuto in questi giorni e mi ha fatto un'ottima impressione».
A questo punto, la parola passa prima al mercato e al campo dopo. Provare a immaginare il ruolo del Grosseto nel prossimo campionato ad oggi è assolutamente impossibile. Di certo, la squadra c'è e adesso pure lo staff tecnico. Scelte perfettamente in linea col basso profilo annunciato dalla proprietà, ma che non per questo dovranno necessariamente risultare deludenti. Spesso chi parte per vincere resta con le briciole in mano e viceversa.
Adesso appunto il mercato, con più di un giocatore in lista di partenza. Ma attenzione, perché i pezzi migliori partiranno solo dietro congruo compenso economico. Altrimenti resteranno, come da contratto, in biancorosso. Nessuna svendita. Una rosa, ad oggi, da squadra quasi da prima fila, ma destinata a mutare molto. In arrivo probabilmente Marras, Trocar e Taddei. Sulla lista dei nuovi, anche Del Pinto e Riccardo Calcagni (19). Lunedì il ritrovo in città.
Paolo Franzò
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