Sicurezza
E adesso sotto con la domanda di ripescaggio per la Lega Pro
La domanda per il ripescaggio per la Lega Pro sarà presentata non appena limati gli ultimi dettagli. «Non è un mistero che molte squadre sono in difficoltà economica: questa caratteristica di sicuro...
La domanda per il ripescaggio per la Lega Pro sarà presentata non appena limati gli ultimi dettagli. «Non è un mistero che molte squadre sono in difficoltà economica: questa caratteristica di sicuro noi non l’abbiamo» dice il patron Luigi Mansi.
I bilanci dei rossoblù, retrocessi al termine dei playout, sono infatti in perfetto equilibrio. «C’è stata una gestione fatta con oculatezza» continua. Un impegno che ora, in chiave ripescaggio, pesa molto. Al Malservisi-Matteini infatti regna l’ottimismo. «Siamo fiduciosi di giocare in Lega Pro il prossimo anno – dice il direttore generale Filippo Vetrini – Ad ora non vediamo ostacoli in senso contrario». Oggi il Gavorrano si scriverà, come vuole la prassi, alla Serie D. Dopodiché presenterà la domanda, su cui ci sarà una risposta definitiva tra il 5 e il 7 agosto, quando ci sarà la ratifica da parte della federazione.
Questo il percorso, ma la filosofia rossoblù - al di là della categoria in cui il Gavorrano militerà - sarà la solita: «il bilancio è la nostra stella polare» spiega Mansi, ribadendo allo stesso tempo l’importanza dei settori giovanili. «Spero che possano venirne fuori promesse per le categorie superiori».
Il patron però in chiusura lancia un messaggio: «ci sono dei problemi di struttura: se il contesto socio-economico non cresce attorno alla squadra, la società soffre». È un messaggio al Comune di Gavorrano. «Per riuscire a far parte della Lega Pro unica occorre avere un campo nel patrimonio della società. E oggi non ce l’abbiamo», conclude Mansi. Perché l’obiettivo rimane il medesimo, cioè essere tra le prime cento squadre professioniste nella stagione 2014-2015. (a.f.)
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