Il Tirreno

Grosseto

BASEBALL SERIE B

Jolly dà l’addio alla Coppa Italia Fatale il ko a Potenza Picena

di Enrico Giovannelli

POTENZA PICENA. Addio alla coppa Italia per il Jolly Roger, che torna dalla trasferta di Potenza Picena con una sconfitta e una vittoria. La prima gara dell’intergirone contro le Pantere valeva...

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POTENZA PICENA. Addio alla coppa Italia per il Jolly Roger, che torna dalla trasferta di Potenza Picena con una sconfitta e una vittoria. La prima gara dell’intergirone contro le Pantere valeva infatti oltre che per la classifica del campionato, anche come gara unica per i quarti di finale della coppa nazionale di serie B, e il Potenza Picena con un Michele Quattrini, ex Rimini, sul monte l’ha spuntata al decimo inning per 6-5.

Nella seconda sfida i castiglionesi si sono poi rifatti vincendo per 32-18. Quella che valeva “doppio” era però la prima sfida, e il match è stato intenso e combattuto, con molte emozioni. Come detto la sfida è vissuta sulle prestazioni dei lanciatori. Il Jolly Roger si affidava a Lenzi come partente, con il Potenza avanti per 3-2 alla fine del terzo inning. I padroni di casa allungavano al sesto con un altro punto, con la partita che rimaneva in equilibrio. Al settimo il Jolly va a segno due volte, mentre al cambio di campo il Potenza tornava avanti sul 5-4. Mega intanto era salito sulla collinetta a rilievo, con i maremmani che impattavano al nono sul 5-5. Al primo extra inning il Castiglione non riusciva a segnare, con Ferretti in terza dopo un triplo e un solo eliminato. Il Potenza Picena invece con Natalini in prima su singolo e due eliminati, grazie ad un errore difensivo faceva sua la gara e il passaggio del turno, con Del Mecio sul monte.

Alla fine ben 14 strike out per Quattrini, con 11 valide concesse e 6 basi ball, nella partita completa e oltre 180 lanci effettuati. Nella seconda gara il Jolly si scatenava subito, segnando addirittura 9 punti nella prima ripresa con una girandola di lanciatori: entravano Funzione, Boccia, Manuguerra e Mega . La gara viveva a suon di battute valide e punti: alla fine saranno 19 per la formazione di Macerata, mentre addirittura 23 per il Jolly che segnava in ogni singolo inning, eccetto il settimo, con il match che si chiudeva all’ottavo con un’altro big-inning da 5 run.

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